Rassegna Stampa

Lunedì, 13 Febbraio 2017 09:16

Travi e Pagliuzze

Veniamo a conoscenza del fatto che il Sindaco Fritelli ha avviato azione contro ignoti per il mancato versamento della Tassa di soggiorno da parte di alcuni albergatori.

L’azione, senz'altro corretta, ci fa un po’ ridere un po’ piangere e ci ricorda  travi e pagliuzze  di evangelica memoria: e’ l’azione di una maggioranza che pochi giorni fa si e’ approvata un bilancio preventivo irregolare perchè mancante degli accantonamenti  a fronte di perdite di società partecipate, accantonamenti obbligatori per legge. Gia’ in precedenza avevamo rilevato irregolarità o illegalità nella assegnazione e gestione contratti per i  Campi da Golf, il Palazzo dei Congressi e le Terme di Tabiano; certo tutte queste irregolarità e illegalità reiterate  e assunte a sistema da parte della Giunta Fritelli non contribuiscono ad incentivare all'onestà e alla responsabilità i cittadini.

Noi siamo per l'onestà e la legalità, e di sicuro condanniamo il mancato rispetto delle leggi da parte dei cittadini, ma ancor piu’ da parte di chi amministra la città. Per questo  non possiamo fare a meno di osservare che l’amministrazione, considerando le leggi un optional, ha perso quel poco di credibilità che forse ancora le restava, divenendo  un pesante elemento di diseducazione, con risultati come questa inosservanza nel versare la tassa in oggetto.

Lunedì, 28 Novembre 2016 18:55

Toninelli per il NO a Salsomaggiore

Giovedì 17 Novembre, Salsomaggiore ha avuto la possibilità di conoscere l’onorevole Danilo Toninelli, deputato del Movimento 5 Stelle, in un incontro presso la Sala Mainardi del Palazzo dei Congressi. Il tema in discussone è stato il Referendum Costituzionale del prossimo 4 Dicembre.

L’onorevole ha parlato per più di un’ora a favore delle ragioni del No, soffermandosi non solo sui lati tecnici della riforma, ma anche su coloro che hanno proposto le modifiche alla Carta costituzionale, sottolineandone le ambiguità e le problematiche. Le tesi del parlamentare hanno suscitato spesso applausi nel pubblico presente e sono state supportate da un apposito video e diapositive.

Terminato il discorso, i presenti hanno avuto la possibilità di sottoporre le domande più svariate a cui l’onorevole ha sempre risposto in maniera concisa e diretta.

Alla fine dell’incontro i cittadini si sono detti estremamente soddisfatti per l’occasione avuta e non hanno mancato di farsi fotografare con il parlamentare, suggellando così la riuscita della serata.

Venerdì, 18 Dicembre 2015 20:27

Aperitivo di fine Anno a 5 Stelle

Aperitivo Di Fine Anno E siamo così giunti alla fine di un altro anno assieme. I Meet Up sono terminati, ma abbiamo pensato, prima di lasciarci per le vacanze, di vederci una volta ancora per farci gli auguri. Ci troveremo all’Ariston Bar mercoledì 23 Dicembre alle 19:00 per un aperitivo. L’invito è aperto a tutti. Vi aspettiamo numerosi.
Lunedì, 05 Ottobre 2015 18:52

Italia 5 Stelle

Categoria
Incontri
Date
Sabato 17 Ottobre 2015 00:00 - Domenica 18 Ottobre 2015 23:59
Location
Imola - Via Rosselli Fratelli, 2
40026 Imola BO, Italia
 
 
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Mercoledì, 15 Aprile 2015 15:46

Annuncio! Gli orti senz’acqua

Agosto 2013: è in questo periodo che l’assessore Trevisan fa sapere, prima tramite un articolo sul sito del comune, poi con un altro sulla Gazzetta di Parma, che Salsomaggiore avrebbe avuto i propri orti urbani. Sembrava un progetto destinato a vedere la luce a seguito della redazione della “Direttiva per l’affidamento e la conduzione di terreni comunali da adibirsi ad orti urbani” di febbraio 2014 e dell’assegnazione dei campi di giugno 2014, ma qui casca l’asino: il Comune non ha disposto i lavori per gli allacci idrici. Così diventa impossibile per gli assegnatari coltivare l’orto senza gli impianti promessi dalla giunta Fritelli.

L’intera annata 2014 viene sprecata e gli orti rimangono inutilizzati: alle parole non sono seguiti i fatti. Nel marzo 2015 il problema ritorna a galla quando, in Consiglio Comunale, il Movimento 5 Stelle chiede spiegazioni sul perché non siano stati destinati i fondi necessari per l’irrigazione. A rispondere è lo stesso Trevisan che spiega come i soldi trovati (si parla di 15.000 euro) sono stati poi destinati ad altri scopi per motivi di bilancio, assicurando che entro quest’anno si sarebbe fatto il possibile per effettuare i lavori necessari per gli orti. Un'altra promessa e un altro rinvio senza avere nessuna certezza materiale, le parole rimangono belle e speranzose, ma i fatti vedranno mai la luce?

Sicuramente gli orti urbani non sono la priorità per la città e lo possiamo comprendere, ma allora perché tanta pubblicità e annunci quando non ci sono soldi? Che la politica degli annunci sia diventata virale anche a Salsomaggiore?

La città non è più in grado di sopportare promesse non mantenute! Speriamo sia chiaro anche al nostro Sindaco Renzielli.

Movimento 5 Stelle Salsomaggiore

Lunedì, 13 Aprile 2015 18:28

Appello Per Nino Di Matteo

Questo appello è rivolto ai magistrati Eugenia Pontassuglia, Marco Del Gaudio Salvatore Dolce appena promossi alla Procura Nazionale Antimafia.

Ci rivolgiamo a voi, sicuri di parlare a magistrati ottimamente preparati e determinati a sconfiggere le mafie che oggi hanno ottenuto ormai il CONTROLLO su tutto il territorio nazionale.

Con questo appello non esprimiamo nessun dubbio sulla vostra adeguatezza a ricoprire il ruolo per cui siete stati scelti.
Insieme alla certezza sulle vostre qualità abbiamo però pure la certezza che il dott. Di Matteo sia stato escluso dalla Procura Nazionale, per ragioni politiche e non di merito.

Perfino quelli che nel Csm difendono questa scelta, ricorrono ad argomenti ambigui quali l’incapacità di fare squadra o di rispettare le esigenze dell’ufficio: ambigui perché alludono palesemente a un atteggiamento a cui si rimprovera l’indipendenza.

La mancata assegnazione di Di Matteo alla Direzione Nazionale Antimafia inoltre non è una semplice punizione per il processo sulla trattiva stato-mafia, processo di fondamentale importanza in quanto è l’unico processo che va alla radice del problema dello strapotere mafioso che sta soffocando questo paese.
Essa costituisce infatti un oggettivo impedimento o per lo meno grave intralcio alle indagini, non essendo più Di Matteo titolato a occuparsi di mafia e potendo quindi essere COSTRETTO, come in effetti accade, dai suoi superiori a occuparsi d’altro, come processi per reati di abusi edilizi o di furti di energia elettrica.

Noi siamo fra quelli che non vogliono smettere di credere che questo paese possa tornare alla civiltà e le vostre biografie ci raccontano che siamo dalla stessa parte: vi siete occupati di ‘ndrangheta, degli orrendi scandali di casa Berlusconi e di Finmeccanica. Tutte indagini coraggiose e importanti.

Siamo consapevoli che con questo appello stiamo chiedendo molto: vi chiediamo di RINUNCIARE a un incarico prestigioso a cui sicuramente tenete molto, in segno di solidarietà con Antonino Di Matteo.

Quanti in questo paese sarebbero capaci di compiere un gesto così profondamente onesto?
Non molti ma qualcuno sì: qualcuno in questo paese ha perso il lavoro per difendere il diritto di svolgere attività sindacale, per difendere i diritti fondamentali del lavoro, qualcuno per difendere la libertà d’espressione e d’informazione, qualcuno perde tutto per difendere la verità e la giustizia.

Quante volte tanti vostri colleghi negli incontri pubblici ci esortano a non rinunciare alla nostra dignità nemmeno a costo della vita perché la dignità è il senso della vita. Ebbene se a queste parole vogliamo credere sul serio, è necessario che ciascuno di noi quando ne ha l’opportunità, si ricopra di gloria, scelga la strada più difficile ma più giusta celebrando il senso della vita.

Crediamo invece che accettare questo incarico in questo contesto, vi renderebbe complici di un sistema che quando non è mafioso di fatto, è certamente mafioso dal punto di vista della cultura e della prassi.

Certo voi non fareste nulla di male accettando quest’incarico, ma sapete benissimo e noi tutti lo sappiamo, che c’è una persona che ha più titoli di chiunque per ricoprirlo e che questa persona è stata scartata proprio perché combatte il sistema mafioso per quello che veramente è:
Non combatte la mafia delle fiction televisive, combatte la mafia che gli italiani incontrano tutti i giorni, che siano operai o studenti, precari o magistrati, ricercatori o lavoratori delle forze dell’ordine, politici o testimoni di giustizia.

Se voi rifiutaste questa promozione d’altro canto, sarebbe un segnale così potente, così significativo da restituire a tutti la forza di sperare.
D’altra parte esiste un altro modo di combattere la mafia che non sia quello di rifiutare i suoi premi e le sue punizioni?
Vi preghiamo con tutto il cuore di riflettere seriamente sull’opportunità che vi si presenta di compiere un gesto così nobile e così importante.

Sabina Guzzanti Salvatore Borsellino Marco Travaglio

 

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di Egidio Bandini

Alla guida della Newco che ha, di fatto, segnato un decisivo cambiamento di rotta nella gestione del sistema termale di Salsomaggiore e Tabiano c’è ora Emilio Mondelli, bussetano, classe 1947. 
Da 40 anni a Milano e titolare di numerose aziende, in due settori particolari: nell’hi-tech medicale e bancario (trasporto, installazione e manutenzione di apparecchi quali Tac, risonanze magnetiche e altre tecnologie in ambito medico, bancomat e controlli banconote nel settore banking) e nei trasporti nucleari (unica realtà in Italia in questo ambito specifico), dallo smaltimento delle scorie ai radioisotopi per le terapie oncologiche. 
Perché Emilio Mondelli abbia deciso di mettersi a capo della società che, da domani, gestirà lo Zoja, il Respighi e Villa Igea è presto detto: da 20 anni il dottor Mondelli trascorre il fine settimana a Salso, nella sua tenuta e ha conosciuto la realtà della città. 
«Due mesi fa – dice il nuovo presidente – ho avuto contatti con le istituzioni, che mi hanno chiesto di valutare come e se si potesse dare una mano in questa iniziativa. Ho chiesto di capire meglio e ho incontrato Massimo Garibaldi, presidente di Terme Spa, che mi ha trasmesso il suo entusiasmo e la sua precisa volontà di non far fallire il sistema termale salsese e tabianese, caparbiamente deciso a non mollare, anche perché in caso contrario verrebbero messi a rischio molti posti di lavoro». 
«Ho deciso di garantire il mio impegno – ha ribadito Mondelli – a patto che ci fossero altri partner intenzionati a investire soldi veri, che non considerassero solo il ritorno nel risultato a fine anno e che accettassero di non parlare di compensi. 
Così, una volta individuati alcuni imprenditori affermati nei loro settori pronti a dare una mano concreta alle terme, abbiamo tutti deciso di accettare questa sfida». 
Sin qui il presente della nuova società, che ha preso in mano le redini del sistema termale di Salsomaggiore e Tabiano, ma per il futuro quali sono le prospettive? E anche su questo tema il presidente Mondelli ha le idee chiare. 
«L’obiettivo della nostra Newco - dice convinto - è il rilancio delle terme, visto come servizi aggiuntivi alle persone – ha detto Mondelli – per ampliare la fascia degli utenti, rivolgendoci in modo più diretto ai bambini e agli anziani, ma non solo: a Villa Igea, ad esempio, valutiamo l’ampliamento di attività, oltre i servizi riabilitativi. Da qui – ha aggiunto il presidente – i numerosi investimenti, già quantificati e programmati su tutto il sistema termale, secondo una precisa strategia, nella quale io per primo metto la faccia, dal momento che l’azienda terme ha bisogno di fare sintesi sulla gestione, proprio in chiave imprenditoriale». 
È partita, dunque, una precisa ricognizione, volta ad individuare quali siano i primi interventi da fare, sia nel settore dei prodotti con il lancio di nuovi brand e l’individuazione di ulteriori canali distributivi, ma anche in ambito termale, per individuare attività aggiuntive, per esempio allo Zoja, facendo sì di superare il limite dei sette mesi della stagione termale, arrivando a dodici mesi, grazie a nuovi servizi per gli utenti. «Nell’ambito di questa strategia di sviluppo, sia dei prodotti che dei servizi – ha detto Mondelli – abbiamo già assunto Alberto Anceschi come direttore commerciale e responsabile della qualità dell’offerta nel nostro sistema termale nel suo complesso. 
La scelta, nonostante Anceschi non venga da questo settore, è dovuta al fatto che egli, come manager, ha dimostrato di avere idee chiare, mente organizzata e capacità di sintesi adatte a gestire e vendere qualsiasi prodotto. Di questo, oggi, ha bisogno il sistema termale di Salso e Tabiano. È chiaro – ha concluso il presidente - che tutti dobbiamo fare il tifo perché l’iniziativa vada a buon fine, a partire dal territorio di Salso e Tabiano: io, il vicepresidente Luciano Mondani, Antonio Cerciello di Nordmeccanica, Vittorio Coppellotti, il Consorzio di Tabiano e gli altri investitori siamo in prima linea e abbiamo immesso capitali nella nuova società. Ai salsesi e ai tabianesi, ma non solo, chiediamo di darci fiducia e credere nella rinascita del sistema termale: sarà una nuova stagione di sviluppo e di grandi opportunità».

Martedì, 31 Marzo 2015 10:30

Baistrocchi è tutto chiaro?

Dopo mesi e mesi di parole si è finalmente arrivati al bando per la vendita del Baistrocchi. Sembrerebbe, quindi, che tutto si risolva con la vendita a privati, così che l’azienda possa continuare la sua attività; ma è tutto chiaro e limpido come si vuole far credere?

Il Movimento 5 Stelle di Salsomaggiore, nonostante la calma apparente, ha voluto incontrare nei giorni scorsi il Sindaco Fritelli e il Comune di Parma, principale azionista dell’azienda, per capire come stiano realmente le cose e per sincerarsi che non si voglia, con i soliti giochi politici, trovare la strada per far finire nelle mani dei soliti noti la struttura.

Abbiamo infatti chiesto a due interlocutori se ci siano state manifestazioni di interesse per il Baistrocchi e se, quindi, alla prima asta si possa già sapere il nominativo del futuro proprietario. Le risposte ricevute sono state come al solito di circostanza e nessuno è riuscito a fugare i dubbi che nutriamo da tempo.

Infatti è nostro sentore, ma potremmo anche sbagliarci, o, più precisamente, lo speriamo, che si voglia giocare al ribasso mandando deserte le prime aste per poi passare alla trattativa privata, arrivando là, dove, sin dagli inizi, era intenzione delle parti arrivare.

E’ vero non ci sono prove e probabilmente non avremo ancora una volta capito nulla di come funzionano queste cose, ma come si dice a pensar male qualche volta ci si azzecca.

La nostra preoccupazione maggiore è che, se si arriverà alla trattativa privata, le garanzie per i lavoratori, previste nel bando, potranno essere stravolte e quindi non tutti saranno tutelati.

Ci saremmo aspettati dal comune di Parma una linea più dura, per cercare di vincolare il più possibile un eventuale gioco al ribasso, ma così non è stato e probabilmente non era il caso. Ebbene fra pochissimi giorni verrà svelato l’arcano e noi del Movimento 5 Stelle, mai come ora, vorremmo essere smentiti dai fatti.

Mercoledì, 11 Marzo 2015 18:07

Euro si o Euro no?

SABATO 14 MARZO ALLE ORE 18.00 PRESSO LA SALA MAINARDI DEL CENTRO

CONGRESSI DI SALSOMAGGIORE.

DIBATTITO CON IL DR. GABRIELE PERNECHELE SUL FUTURO DELL'ITALIA DENTRO O FUORI DALL'EURO.

SERATA ORGANIZZATA PER LA CAMPAGNA DI RACCOLTA FIRME PER LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PER RICHIEDERE UN REFERENDU SULL'EURO.

ANCHE QUELLA SERA POTRAI FIRMARE

Mercoledì, 18 Febbraio 2015 10:09

1140 VOTI PULITI

Durante una delle sedute del consiglio comunale il nostro valoroso sindaco Fritelli si è preso pubblicamente gioco del nostro consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Salsomaggiore, perché intenzionato a trasmettere alla Procura della Repubblica tutti gli atti ritenuti anomali dal Movimento.

Dalle intercettazioni, che vengono pubblicate in questi giorni sull'operazione della DDA di Bologna, si viene a sapere che, nelle consultazioni del 2006 di Salsomaggiore, vinte dal Sig. Massimo Tedeschi, vi è stato un interessamento e un’influenza della n'drangheta.

E’ dell’ultimo consiglio comunale, infine, la notizia, conferita dal Presidente di Terme Spa, di indagini condotte dalla guardia di finanza relative all'area della Bertanella.

Vorremmo comunicare al nostro caro sindaco che la differenza tra noi e il PD sta proprio nel fatto che il Movimento 5 Stelle di Salsomaggiore va spontaneamente a denunciare e a consegnare atti e documenti sospetti, mentre la magistratura viene a cercarvi.

Sia nel 2011 che nel 2013 non ci siamo permessi di promettere posti di lavoro, risanamento delle terme, speculazioni edilizie e appalti pubblici, come sembrerebbe emergere dalle indagini per le elezioni del 2006.

Noi, “i poveri ingenui e inesperti”, avevamo presentato progetti meno roboanti ma forse più concreti ed efficaci. Nello specifico per le Terme avevamo presentato un progetto di rilancio tramite crowdfunding, ma i cittadini non ci hanno premiato. Ora si accontenteranno, nella migliore delle ipotesi, di un fallimento concordato.

Nonostante tutto questo in Consiglio Comunale si litiga e si bloccano le sedute per una fantomatica targa ad Almirante.

Il nostro impegno non si è però mai sopito e non ci siamo mai fermati, continuando a denunciare alla Procura della Repubblica delibere comunali a nostro parere dubbie, prodotte nel periodo del mandato Tedeschi, Carancini e pure Fritelli.

Sarà sempre troppo tardi il momento in cui i cittadini smetteranno di lamentarsi e cominceranno realmente a partecipare alla sorte della loro città. Nel frattempo noi del Movimento 5 Stelle di Salsomaggiore camminiamo per le vie cittadine sicuri che nessuno ci potrà mai rinfacciare intercettazioni, in cui i nostri nomi vengano accostati ad affari sporchi nell'interesse esclusivo di pochi.

 

Movimento 5 Stelle Salsomaggiore

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