Attività in Consiglio Comunale
Fabrizio Crinò

Fabrizio Crinò

Mercoledì, 20 Aprile 2016 16:04

La Strategia del Coniglio del Sindaco Fritelli

Al Consiglio Comunale del 14 Aprile c.a. abbiamo presentato una mozione che impegnasse il Sindaco a farsi portavoce presso il governo di una forte opposizione al TTIP ( trattato di libero scambio commerciale ed investimenti tra USA ed EU). Tale trattato, secondo quanto dicono gli analisti, avrebbe un impatto fortemente negativo su occupazione, settore agro-alimentare e piccole medie industrie. Visto che il territorio di Salsomaggiore ha un settore agro-alimentare di qualita’ e alcune piccole industrie, opporsi a tale trattato ci sembra un modo per salvaguardare occupazione e qualita’ nel nostro territorio, gia’ disastrato per la distruzione delle Terme.

A questo punto abbiamo messo l’amministrazione Fritelli davanti a due possibilita’: approvare la mozione, facendo gli interessi dei cittadini salsesi, ma opponendosi al governo renziano a favore del TTIP, oppure votare contro, mettersi dalla parte del governo e dimostrare di non avere a cuore l’interesse dei cittadini.

Ma furbescamente l’amministrazione ha scelto una terza via, quella della fuga. Cosi’ ha proposto un emendamento alla nostra mozione, emendamento che avrebbe completamente stravolto il senso e la forza della nostra richiesta, cosa che noi non abbiamo accettato. A quel punto e contro voglia non abbiamo avuto altra possibilità se non ritirare la mozione.  Se avessimo lasciato fare, la maggioranza avrebbe votato una mozione completamente stravolta, vanificando la nostra azione e magari, come siamo soliti vedere, sbandierando ai quattro venti di essere dalla parte dei cittadini.

In questo modo la maggioranza e’ riuscita con la fuga ad evitare di doversi schierare pro o contro il TTIP e pro o contro i cittadini.

Purtroppo in quel Consiglio Comunale nessuna importanza e’ stata data all’argomento e nessuna discussione e’ stata fatta in merito al fatto se sia un bene per i cittadini aderire al TTIP o se sia giusto contrastarlo. A questo proposito, qualche mese fa, avevamo convocato degli esperti in sala civica, per spiegare ai cittadini in cosa consiste il trattato e quali conseguenze avrebbe nell’economia italiana e locale; a tale incontro nessuno dell’amministrazione ha preso parte, dimostrando in questo modo di non voler informarsi sulla questione. Cosi’, mentre in Europa stanno nascendo comitati contro il TTIP, con ben oltre 4 milioni di cittadini europei partecipanti, da noi tutto passa sotto silenzio. Ci chiediamo: “cui prodest” ? – a chi conviene tutto cio’

Il 17 aprile siamo tutti chiamati a una battaglia civile contro le trivelle in mare e la devastazione delle nostre coste e del nostro Mediterraneo. Andiamo tutti a votare al Referendum e votiamo Sì. È la soluzione finale contro la politica fossile del governo? Non ancora. È un passo, piccolo ma importante per far capire ai politicanti preistorici che ci governano e che hanno ceduto ai petrolieri mare e coste, che noi non ci stiamo. Che un’altra politica energetica è possibile, che il futuro dell’Italia e del nostro mare non è come lo vogliono loro, che il turismo va tutelato e sostenuto con i fatti e non con le chiacchiere. È fondamentale che tutti noi facciamo sentire forte e chiara la nostra voce contro una legge che lascia il mare in balia di petrolieri senza scrupoli. Il 17 aprile, al REFERENDUM CONTRO LE TRIVELLAZIONI IN MARE IL M5S VOTA SI

Lunedì, 22 Febbraio 2016 18:54

Fritelli e Terme; bla, bla, bla...

Nei giorni scorsi il Sindaco Fritelli ha pensato bene di precisare sulla Gazzetta di Parma che il Berzieri si vende per il suo rilancio, accusando tutte le altre forze politiche, e non solo, di parlare solo a grandi linee delle terme senza però mai entrare nel merito di eventuali soluzioni alternative.

Il Sindaco Fritelli non si è però accorto che oltre ad accuse, per quanto ci riguarda infondate, non è riuscito ad esprimere nessun altro concetto interessante, se non le solite cosucce che lui stesso condanna. Dalle sue parole infatti non emerge nulla di nuovo rispetto a quello che blaterava il mai compianto Ing. Tedeschi anni orsono, quando anche lui millantava la vendita di terme.

L’impressione è che il buon Fritelli abbia ormai trasferito ogni compito ogni decisione al Presidente Commissario Fallimentare Garibaldi, il quale, come in ogni normale procedura fallimentare, sta spacchettando la proprietà Terme cedendo qua e là i vari pezzi ancora produttivi.

Preso atto quindi che, con una capriola degna del miglior saltimbanco, il Sindaco stia facendo il contrario di quanto detto in campagna elettorale (non potrebbe essere altrimenti visto che il cacciaballe nazionale è venuto in città per appoggiarlo prima delle elezioni) il Movimento 5 Stelle di Salsomaggiore, che non si vuole sottrarre al confronto, tiene a precisare al Sindaco Renzielli e a tutti i cittadini Salsesi, che nel nostro programma elettorale qualcosa di diverso c’era e si chiamava CROWDFUNDING (dall'inglese crowd, folla e funding, finanziamento o finanziamento collettivo in italiano) tanto che l’ex Presidente Terme ci convocò, ormai un anno e mezzo fa’, per capire meglio di cosa si trattasse.

Il Movimento 5 Stelle aveva chiesto un incontro pubblico al Presidente che all’ultimo si è tirato indietro, declinando l’incontro sul progetto da noi suggerito, a nostro parere perché blindato proprio dal Sindaco e dal PD. E meno male che nell’ultimo consiglio comunale il Sindaco ha ribadito “Perchè io appartengo a quel gruppo di amministratori che non ha bisogno del Movimento Cinque Stelle per farsi dare lezioni di trasparenza e sobrietà”, Probabilmente l’idea del consorzio ponte, in attesa dell’acquisto del Berzieri, da parte di chi non è lecito saperlo, è nata dal documentarsi sulla nostra proposta, anche se, a dire il vero, ci azzecca Per non essere accusati ancora un volta dal Sindaco di essere superficiali e generici, vorremmo chiedere al primo cittadino se è vero ciò che è scritto nella relazione del Dott. Garibaldi, allegata alla delibera di atto d’indirizzo (ricordiamo a tutti che a nostro parere e non solo, la delibera va corretta in consiglio comunale e quindi al momento è nulla), ovvero che il gruppo QC Terme sia interessato o addirittura in trattativa per la gestione delle terme Berzieri e che Cassa Deposito e Prestiti sarebbe interessata ad investire e rilevare la struttura.

Se ciò non fosse reale perché scriverlo sulla relazione? Perché i cittadini Salsesi, se esiste una trattativa di questo genere con un’azienda che ha dimostrato di sapere gestire le Terme, non lo devono sapere? Attendiamo delle risposte sensate e pratiche dal 1° cittadino Salsese su argomenti

Questa volta però Sig. Sindaco “fatti non pugnette!!!”

Movimento 5 Stelle Salsomaggiore

Domenica, 14 Febbraio 2016 18:20

L'Atto di indirizzo Terme è nullo!!!

Accogliendo le critiche che il Sindaco ha fatto al nostro Consigliere Bressanin, durante l’ultimo Consiglio Comunale, di non essere preparati e di non studiare a dovere i documenti, il Movimento 5 Stelle di Salsomaggiore si è messo diligentemente a studiare approfonditamente i vari documenti emessi dalla macchina comunale e, senza dover faticare moltissimo, anzi diremmo per niente, ha subito scoperto una cosa molto grave. Infatti la delibera del consiglio comunale nr.1 del 22.01.2016 “Terme di Salsomaggiore e Tabiano S.p.A. Atto di indirizzo” risulta essere illegittima. Si fa notare al Sindaco e a tutti i cittadini di Salsomaggiore che, nella prima pagina della delibera, nell’elenco dei consiglieri presenti al Consiglio Comunale di Salsomaggiore non viene riportato il nome del consigliere M5S Franco Bressanin . Ad aggravare l’orrore si legge nella medesima delibera che il totale dell’elenco è 16, ma ci sono 14 presenti e 3 assenti per un totale di 17. Insomma diciamo che anche la matematica in Comune non è una scienza conosciuta. Pur comprendendo il sogno inconscio di Sindaco e dirigenti, che hanno firmato il documento, di liberarsi della presenza del M5S in Consiglio, li informiamo che tale mancanza rende nullo il documento. Documento peraltro prodotto dopo tanti sforzi, infatti è tornato per ben 2 volte in Consiglio Comunale proprio per poter apportare modifiche al testo originario non chiaro e corretto. Vorremmo inoltre ricordare al Sindaco Professore che anche tutti gli atti susseguenti risulterebbero nulli; insomma l’ennesimo pasticcio Fritelliano. Siamo davvero rammaricati di dover essere sempre e comunque noi a far notare tali strafalcioni, ma un documento così importante per imprenditori e lavoratori andava controllato meglio, soprattutto da coloro che si ergono a depositari della verità. Pensate se questa denuncia venisse fatta da qualcun altro fra un anno? Tutta la procedura potrebbe risultare nulla, mettendo seriamente in difficoltà chi oggi sta costituendo il consorzio per l’amministrazione ponte del Berzieri e di conseguenza i lavoratori interessati. Pur essendo stati sempre e chiaramente contro l’indirizzo preso da questa amministrazione nei confronti dell’azienda Termale, la nostra inevitabile denuncia ci sembra ancora più opportuna in tutela di tutti coloro che si stanno spendendo per la causa. La sensazione inquietante di questa serie di mancanze è che Salsomaggiore abbia un Sindaco non padrone della macchina amministrativa e dei membri che la compongono; non è altrimenti concepibile un errore così pacchiano su un documento di così vitale importanza. Il buon Filippo dovrebbe a nostro parere occuparsi un po’ di meno dell’ignoranza amministrativa dei 5 Stelle e verificare quella della sua giunta e dei suoi collaboratori. E’ chiaro e sottointeso, anche se al Sindaco non piace sentirselo dire, che il Movimento 5 Stelle di Salsomaggiore vigilerà sulla situazione creatasi, verificando il percorso amministrativo e di legge che ora il Sindaco Professore dovra’ percorrere, ricorrendo a tutti gli strumenti necessari a fare in modo che tutto si svolga nella massima legalità e trasparenza. Non ci rimane che un augurio: buon lavoro Sindaco Filippo Fritelli ! Movimento 5 Stelle Salsomaggiore Terme
Lunedì, 25 Gennaio 2016 08:10

Signor Sindaco ha proprio ragione lei!!!

n riferimento all’accorata replica del Sindaco Filippo Fritelli ( 02:00:43) all’intervento del nostro Consigliere Franco Bressanin (01:40:11) durante l’ultimo consiglio comunale ( 01:52:23) del 22 gennaio u.s., che ci ha quasi commossi, volevamo ribadire il nostro sostegno alle parole sagge e straordinarie pronunciate in merito al ruolo della politica nelle istituzioni dal buon Filippo. In uno stato emotivo, mai visto prima, il primo cittadino ha ribadito che la Politica è un’ arte e la stessa deve prendere decisioni per il bene dei cittadini senza per forza avvalersi dei tribunali e dei magistrati. Tutto vero Sindaco!! Tutto vero se non avesse aggiunto le critiche al Movimento 5 Stelle di Salsomaggiore, che nulla ha a che fare con il giustizialismo e la persecuzione o il simbolo di trasparenza e valori morali. Infatti Signor Sindaco il nostro consigliere Bressanin ha solamente ricordato i consigli a lei indirizzati dai Revisori dei conti e non dal M5S, oltre a ricordarLe quello che Lei scriveva in campagna elettorale sulle Terme. Insomma la politica deve decidere e su questo non vi è ombra di dubbio, ma se le decisioni vengono prese perché si è all’ultima spiaggia per colpa di amministrazioni, amministratori e dirigenti precedenti che hanno svolto male il loro lavoro, allora la cosa cambia, in special modo se nulla si è fatto nei confronti di costoro che, in alcuni casi, ancora oggi ricoprono ruoli di responsabilità, addirittura nelle aziende che hanno preso in affitto rami dell’azienda Termale. Signor Sindaco ci deve allora dire perché in campagna elettorale per le Terme aveva proposto tutt’altro che lo spezzatino che si sta verificando ora? Lei, come tutti, sapeva quali fossero le condizioni dell’azienda e allora perché promettere mari e monti? Lei, che della Politica con la P maiuscola e della morale si fa ora paladino, perché ha mentito ai cittadini Salsesi? Non ci attendiamo e non vogliamo una sua risposta, ci interessa una volta per tutte chiarire a chi ancora non lo avesse capito chi è Lei e chi siamo noi. Dopo le sue accorate parole in consiglio comunale non vorremmo che qualcuno facesse confusione. NB Solo per informazione ai cittadini ieri la gazzetta di Parma ricorda ai suoi lettori che la guardia di finanza è rimasta tre ore negli uffici comunali a cercare documentazione sulle terme.
Venerdì, 18 Dicembre 2015 20:27

Aperitivo di fine Anno a 5 Stelle

Aperitivo Di Fine Anno E siamo così giunti alla fine di un altro anno assieme. I Meet Up sono terminati, ma abbiamo pensato, prima di lasciarci per le vacanze, di vederci una volta ancora per farci gli auguri. Ci troveremo all’Ariston Bar mercoledì 23 Dicembre alle 19:00 per un aperitivo. L’invito è aperto a tutti. Vi aspettiamo numerosi.
Mercoledì, 25 Novembre 2015 19:49

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Lunedì, 05 Ottobre 2015 18:52

Italia 5 Stelle

Categoria
Incontri
Date
Sabato 17 Ottobre 2015 00:00 - Domenica 18 Ottobre 2015 23:59
Location
Imola - Via Rosselli Fratelli, 2
40026 Imola BO, Italia
 
 
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Mercoledì, 15 Aprile 2015 15:46

Annuncio! Gli orti senz’acqua

Agosto 2013: è in questo periodo che l’assessore Trevisan fa sapere, prima tramite un articolo sul sito del comune, poi con un altro sulla Gazzetta di Parma, che Salsomaggiore avrebbe avuto i propri orti urbani. Sembrava un progetto destinato a vedere la luce a seguito della redazione della “Direttiva per l’affidamento e la conduzione di terreni comunali da adibirsi ad orti urbani” di febbraio 2014 e dell’assegnazione dei campi di giugno 2014, ma qui casca l’asino: il Comune non ha disposto i lavori per gli allacci idrici. Così diventa impossibile per gli assegnatari coltivare l’orto senza gli impianti promessi dalla giunta Fritelli.

L’intera annata 2014 viene sprecata e gli orti rimangono inutilizzati: alle parole non sono seguiti i fatti. Nel marzo 2015 il problema ritorna a galla quando, in Consiglio Comunale, il Movimento 5 Stelle chiede spiegazioni sul perché non siano stati destinati i fondi necessari per l’irrigazione. A rispondere è lo stesso Trevisan che spiega come i soldi trovati (si parla di 15.000 euro) sono stati poi destinati ad altri scopi per motivi di bilancio, assicurando che entro quest’anno si sarebbe fatto il possibile per effettuare i lavori necessari per gli orti. Un'altra promessa e un altro rinvio senza avere nessuna certezza materiale, le parole rimangono belle e speranzose, ma i fatti vedranno mai la luce?

Sicuramente gli orti urbani non sono la priorità per la città e lo possiamo comprendere, ma allora perché tanta pubblicità e annunci quando non ci sono soldi? Che la politica degli annunci sia diventata virale anche a Salsomaggiore?

La città non è più in grado di sopportare promesse non mantenute! Speriamo sia chiaro anche al nostro Sindaco Renzielli.

Movimento 5 Stelle Salsomaggiore

Lunedì, 13 Aprile 2015 18:28

Appello Per Nino Di Matteo

Questo appello è rivolto ai magistrati Eugenia Pontassuglia, Marco Del Gaudio Salvatore Dolce appena promossi alla Procura Nazionale Antimafia.

Ci rivolgiamo a voi, sicuri di parlare a magistrati ottimamente preparati e determinati a sconfiggere le mafie che oggi hanno ottenuto ormai il CONTROLLO su tutto il territorio nazionale.

Con questo appello non esprimiamo nessun dubbio sulla vostra adeguatezza a ricoprire il ruolo per cui siete stati scelti.
Insieme alla certezza sulle vostre qualità abbiamo però pure la certezza che il dott. Di Matteo sia stato escluso dalla Procura Nazionale, per ragioni politiche e non di merito.

Perfino quelli che nel Csm difendono questa scelta, ricorrono ad argomenti ambigui quali l’incapacità di fare squadra o di rispettare le esigenze dell’ufficio: ambigui perché alludono palesemente a un atteggiamento a cui si rimprovera l’indipendenza.

La mancata assegnazione di Di Matteo alla Direzione Nazionale Antimafia inoltre non è una semplice punizione per il processo sulla trattiva stato-mafia, processo di fondamentale importanza in quanto è l’unico processo che va alla radice del problema dello strapotere mafioso che sta soffocando questo paese.
Essa costituisce infatti un oggettivo impedimento o per lo meno grave intralcio alle indagini, non essendo più Di Matteo titolato a occuparsi di mafia e potendo quindi essere COSTRETTO, come in effetti accade, dai suoi superiori a occuparsi d’altro, come processi per reati di abusi edilizi o di furti di energia elettrica.

Noi siamo fra quelli che non vogliono smettere di credere che questo paese possa tornare alla civiltà e le vostre biografie ci raccontano che siamo dalla stessa parte: vi siete occupati di ‘ndrangheta, degli orrendi scandali di casa Berlusconi e di Finmeccanica. Tutte indagini coraggiose e importanti.

Siamo consapevoli che con questo appello stiamo chiedendo molto: vi chiediamo di RINUNCIARE a un incarico prestigioso a cui sicuramente tenete molto, in segno di solidarietà con Antonino Di Matteo.

Quanti in questo paese sarebbero capaci di compiere un gesto così profondamente onesto?
Non molti ma qualcuno sì: qualcuno in questo paese ha perso il lavoro per difendere il diritto di svolgere attività sindacale, per difendere i diritti fondamentali del lavoro, qualcuno per difendere la libertà d’espressione e d’informazione, qualcuno perde tutto per difendere la verità e la giustizia.

Quante volte tanti vostri colleghi negli incontri pubblici ci esortano a non rinunciare alla nostra dignità nemmeno a costo della vita perché la dignità è il senso della vita. Ebbene se a queste parole vogliamo credere sul serio, è necessario che ciascuno di noi quando ne ha l’opportunità, si ricopra di gloria, scelga la strada più difficile ma più giusta celebrando il senso della vita.

Crediamo invece che accettare questo incarico in questo contesto, vi renderebbe complici di un sistema che quando non è mafioso di fatto, è certamente mafioso dal punto di vista della cultura e della prassi.

Certo voi non fareste nulla di male accettando quest’incarico, ma sapete benissimo e noi tutti lo sappiamo, che c’è una persona che ha più titoli di chiunque per ricoprirlo e che questa persona è stata scartata proprio perché combatte il sistema mafioso per quello che veramente è:
Non combatte la mafia delle fiction televisive, combatte la mafia che gli italiani incontrano tutti i giorni, che siano operai o studenti, precari o magistrati, ricercatori o lavoratori delle forze dell’ordine, politici o testimoni di giustizia.

Se voi rifiutaste questa promozione d’altro canto, sarebbe un segnale così potente, così significativo da restituire a tutti la forza di sperare.
D’altra parte esiste un altro modo di combattere la mafia che non sia quello di rifiutare i suoi premi e le sue punizioni?
Vi preghiamo con tutto il cuore di riflettere seriamente sull’opportunità che vi si presenta di compiere un gesto così nobile e così importante.

Sabina Guzzanti Salvatore Borsellino Marco Travaglio

 

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