Sviluppo Economico
Venerdì, 03 Maggio 2013 20:23

Operation Thermae Crowdfunding In evidenza

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Crowd Fundingcrow

Il crowd funding o crowdfunding (dall'inglese crowd, folla e funding, finanziamento) è un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone ed organizzazioni. È un processo di finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse. Il termine trae la propria origine dal crowdsourcing, processo di sviluppo collettivo di un prodotto. Il crowdfunding si può riferire a processi di qualsiasi genere, dall'aiuto in occasione di stragedie umanitarie al sostegno all'arte e ai beni culturali, al giornalismo partecipativo, fino all'imprenditoria innovativa e alla ricerca scientifica.

Il web è solitamente la piattaforma che permette l'incontro e la collaborazione dei soggetti coinvolti in un progetto di crowd funding.

Colui che ha portato alla notorietà il crowdfunding è Barack Obama, pagando parte della sua campagna elettorale per la presidenza con i soldi donati dai suoi elettori, i quali erano i primi portatori di interesse. Le iniziative di crowdfunding si possono distinguere in iniziative autonome, sviluppate ad hoc per sostenere cause o progetti singoli, e piattaforme di crowdfunding.

Le piattaforme di crowdfunding sono la soluzione standard per chiunque voglia portare avanti un progetto di finanziamento dal basso.

Il punto forte del crowdfunding non sta solo nell’offrire una soluzione “chiavi in mano”, ma anche nel fatto che, attraverso le loro attività di routine, sviluppano conoscenze e esperienza che si rivelano spesso fondamentali. Inoltre, contribuiscono a ridurre i costi di transazione e le complessità legislative, e garantiscono infine una certa quantità di utenti che passano regolarmente a controllare i nuovi progetti, tutti potenziali investitori che sono fuori dalla rete di contatti abituale - spesso un aspetto cruciale di una campagna di successo.

Dopo una fase iniziale partita in sordina, il crowdfunding sembra finalmente essere sulla bocca di tutti, con i relativi vantaggi e svantaggi della situazione. Sicuramente, quello a cui stiamo assistendo ora è un’ampia sperimentazione di soluzioni innovative e alternative, che spiega facilmente la vasta gamma di piattaforme di crowdfunding presenti sul mercato. Secondo il piu’ recente report globale sullo stato del Crowdfunding esistono varie classificazioni delle piattaforme di crowdfunding, con tutta una serie di variazioni e sottomodelli.

1. Modello Reward-based

Reward, ovvero ricompensa. Chi effettua una donazione riceve un premio, sia esso materiale (come un prodotto in edizione limitata) o intangibile (come l’invito a un evento o l’inserimento nella lista dei donatori volontari). Questa forma è in assoluto la più diffusa: due terzi di tutte le piattaforme esistenti al mondo fanno parte di questa categoria, che può essere ulteriormente divisa in due sottogruppi:

 

  • all-or-nothing: in cui se non viene raggiunta la somma minima richiesta, le donazioni non vengono raccolte

  • take-it-all: il finanziamento avviene comunque, anche se non si raggiunge il budget

 

 

 

 

2. Modello Equity-based

Vengono definiti un periodo di tempo e la somma da raccogliere, che viene poi divisa in parti uguali offerte sotto forma di azioni a prezzo fisso. Le offerte proseguono finché non si raggiunge la somma target; dopodiché inizia la fase di investimento. Anche in questo caso vi sono due tipologie principali di piattaforme:

 

  • club: i potenziali investitori vengono reclutati come membri di un club chiuso, il finanziamento non ha propriamente carattere pubblico. In Italia, per esempio, è strutturata in questo modo la cooperativa SiamoSoci.

  • holding: si tratta di una sorta di cooperativa, che funge da meccanismo di raccolta dell’investimento e i cui partecipanti sono raggruppati in entità legali.

 

 

3. Modello Social Lending (microfinanza)

Si articola o attraverso la raccolta di piccole somme diffuse (micro-prestiti), o attraverso una transazione finanziaria in cui un gruppo di persone presta piccole somme di denaro attraverso il prestito peer-to-peer (come Smartika o Prestiamoci).

 

 

Il quadro normativo

La normativa sul crowdfunding recentemente approvata (inclusa nel Decreto Legge 18 Ottoobre 2012 n.179, c.d. Decreto Crescita 2.0).

 

L'Italia potrebbe diventare il primo paese al mondo a varare una legge sul crowdfunding. A darcene atto anche Forbes dopo la pubblicazione della bozza del regolamento della Consob. Il documento è aperto ai commenti fino al 30 aprile e servirà a rendere operativo quanto previsto dal decreto Crescita 2.0. A lavoro terminato saranno scritte nero su bianco le modalità di accesso alla raccolta fondi via Internet da parte delle startup innovative, altra categoria definita e trattata all'interno del testo fortemente voluto dal ministero dello Sviluppo economico uscente, e il settore in generale godrà dell' organizzazione necessaria per potersi sviluppare a dovere.

Per lo sviluppo del settore turistico termale il m5s intende utilizzare x il finanziamento dei suoi progetti proprio il crowdfunding e farsi assistere in tale percorso da aziende specializzate nel settore.

Il più interessante per la realtà di Terme Spa è il modello reward based che lascia immutata la proprietà a fronte di una futura 'ricompensa' o premio nei confronti dell’investitore. Questa modalità di crowdfunding potrebbe essere rivolta oltre che a piccoli investitori, anche a grandi investitori turistici (tour operator, agenzie viaggi, ecc). Tutti i soggetti finanziatori, a seguito di un investimento nel rilancio di Terme s.p.a. avrebbero in cambio una 'ricompensa'.

Tale ricompensa potrà essere tradotta in sconto su tutta la gamma di servizi e prodotti termali.

Si potrebbe così avviare un circolo virtuoso anche per la città di Salsomaggiore che gioverebbe di questo turismo del benessere.

Con questo metodo le terme acquisirebbero le fonti di finanziamento necessarie per iniziare un percorso di rinnovamento che altrimenti non sarebbe possibile.

I progetti finanziabili potrebbero essere diversi e diversificati per le varie realtà e rami di azienda presenti in terme Spa.

In collaborazione con la rinnovata dirigenza di terme spa, fatta di persone competenti di aziende termali, strutture alberghiere e marketing turistico, studieremo nei dettagli quali applicazioni possa avere questo tipo di finanziamento.

 

A tal proposito nulla vieta di adottare progetti già realizzati e perfettamente funzionanti come l'esempio che riportiamo diseguito.

Idea di progetto – Baby Wellness (in parte tratto da moda24 N.53)

 

Il concetto di centro benessere per tutta la famiglia, nato in Austria, si sta diffondendo anche in Italia con un'ottica di rafforzamento del legame famigliare e di rigenerazione. Il trend è nato in Austria, nel Salisburghese al Tauern Spa di Zell, dove è stata creata una vasta area dedicata all'acquaticità in cui troneggiano uno scivolo e una zona con spruzzi, cascate e bolle. Progettata dal gruppo Vamed Vitality World, leader Austriaco nella progettazione di centri benessere, è concepita come un campo base per corpo e anima.

L'idea di un rilancio dell'offerta termale di Salsomaggiore dovrebbe partire dall'inserimento di percorso pensato per le famiglie dall'alloggio per arrivare a massaggi e trattamenti per i più piccoli.

L'offerta d'alloggio degli alberghi termali dovrebbe essere attenta ad ogni livello, dall'arredamento alle camere attrezzate per i bambini al menu del ristorante con pappe biologiche a prova di intolleranze.

L'offerta del benessere dovrà tenere conto dell'idea di avvicinare i bambini alle cure termali allontanando l'idea di subire una “cura”. Le realtà da cui prendere spunto sono numerose. Nelle Terme della Versilia propongono il watsu (shatsu in acqua) dove il bambino si abbandona in acqua Salsobromoiodica a 37 gradi (con alte priorità rilassanti sulla muscolatura e ideali per alleviare tensioni e insonnia nei piccoli).

La Bluspa di Rimini propone massaggi per bimbi e ragazzi da zero a 15 anni per stimolare la circolazione, il sistema immunitario e la flessibilità delle articolazioni.

Nel passato Salsomaggiore era all'avanguardia nella salute infantile, si ricordi la famosa 'casa del bambino', ma nel tempo non si è saputo coltivare questo settore, che oggi torna prepotentemente alla ribalta. I numeri di questo turismo famigliare legato alla salute e al benessere termale crescono di anno in anno con potenzialità ancora maggiore se saremo in grado di trasmettere che lo stare bene attraverso l'acqua termale ha anche una valenza ludica.

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