Ambiente e Urbanistica
Mercoledì, 09 Maggio 2018 09:58

Fritelli e la Saga del Rilancio Termale

Fa sorridere che il Sindaco si affanni a giustificare il suo operato su Terme accusando gli avversari politici delle prossime elezioni comunali di essere poco sereni. E fa ancora più sorridere il fatto che continui a ribadire, sulla carta stampata e sui social, che l’Amministrazione stia lavorando per il rilancio di Terme.

Sarebbe invece opportuno che il Sindaco uscente spiegasse al più presto ai cittadini quale sia la reale situazione delle Terme di Salso e Tabiano e soprattutto spiegasse cosa intende per “rilancio delle Terme”, visto che l’Amministrazione nulla può più fare per rilanciare le Terme se non sperare che dei privati intervengano e manifestino interesse per il bando emesso dal curatore per i beni mobili e immobili della società. Sempre in merito al fantomatico rilancio,se la situazione fosse davvero stabile e rosea come vuol farci credere dovrebbe allora dirci chi è interessato all’acquisto degli immobili (ammesso che ci sia qualcuno), quali immobili interessano i privati, cosa ci vorranno fare e soprattutto cosa vuole fare l’Amministrazione per facilitare e attirare i privati.

Ma la realtà ci sembra ben differente. Il Sindaco Fritelli dovrebbe avere l’umiltà di ammettere che lui e la sua Amministrazione nulla possono fare per rilanciare Terme ed alberghi di proprietà di Terme Spa. Primo perché di fatto gli immobili non sono più di Terme Spa, ma delle banche e dei creditori, secondo perché il comune non ha nelle casse i soldi necessari a nessun tipo di intervento.

Nessuno del M5S si è mai permesso di sollevare obiezioni sul concordato del 2015 se non alle elezioni del 2013, quando aveva altri progetti per Terme Spa per non portarla al concordato. Progetti che non sono però mai stati presi in considerazione da questa Amministrazione.

Allo stato attuale non si può più sentire dichiarare da un’Amministrazione fallimentare che la stessa sarà partecipe del rilancio delle Terme. Ci piacerebbe sapere invece come pensa di favorire e attirare gli investitori e magari confrontarci proprio su questo. Sarebbe sicuramente più interessante per i cittadini che il 10 giugno dovranno esprimere un giudizio sul mandato di Fritelli e capire quali siano i progetti futuri per la città.

Ci teniamo comunque a ribadire con forza, in merito all'intervento del Sindaco Fritelli sulla vendita dei liquidatori giudiziari delle Terme, che la vendita non riguarda soltanto lo stile liberty delle Terme Berzieri, ma come chiunque può leggere dal dispositivo del giudice anche i seguenti beni immobili: Terme di Tabiano, Direzione ed Istituto Chimico, Palazzina Warowland, Terme Zoia, Villa Igea, Casa del Bambino e Villa Termale del Pensionato, Piscina Termale Coperta Jodium, Palazzina Rank Xerox, Casa Colonica Violi, Hotel Valentini e Grand Hotel Porro.

Ricordiamo inoltre, per chi ancora non lo sapesse, che il Sindaco e i suoi tecnici sono stati capaci di farsi abbindolare dall’Accenture LTD nella gestione degli alberghi Porro e Valentini. Non solo hanno dato in mano la gestione a persone quanto meno discutibili, ma si sono fatti lasciare debiti verso diversi fornitori salsesi, nonché debiti con lo stesso Comune, oltre che a rovinare definitivamente la vita ai lavoratori delle strutture. Chiunque vincerà le elezioni dovrà fare i conti con le eventuali esigenze delle società private che vorranno investire, senza potersi permettere di imporre nulla. Semmai dovrà essere in grado di agevolare questo percorso lavorando parallelamente per la creazione di sinergie e obiettivi condivisi

Pubblicato in Attività Produttive

Giovedì sera in sala Mainardi è andata in scena l’ennesima farsa sulle terme. Il Sindaco Fritelli in compagnia del Direttore Generale e della Giunta ci hanno chiesto di votare una delibera con le linee di indirizzo per il nuovo Piano Industriale di Terme SpA. Una cambiale in bianco visto che il piano industriale di Terme è talmente fumoso da essere inconsistente.

Il rilancio dell’azienda, come ci ha spiegato il direttore generale, dovrebbe attuarsi bloccando il pagamento dei debiti con le banche e riducendo ancora i costi in attesa di un eventuale e salvifico imprenditore privato, cercando nel frattempo di fare qualche piccolo investimento finanziandolo non si sa come. Nulla di nuovo. Il solito rapporto contabile e niente più. Ci saremmo aspettati una analisi precisa, che mettesse in evidenza quali fossero gli asset aziendali ancora produttivi, quelli migliorabili o più facilmente ristrutturabili, per avere finalmente un’inversione di tendenza. Nulla, solo la solita politica attendista e dilatoria. Il Sindaco Fritelli, ha dichiarato che “… la politica non deve fare impresa”.

Lo doveva dire ai suoi compagni di partito che si sono avvicendati negli ultimi vent’anni e non alla cittadinanza. Il Sindaco che aveva promesso il cambiamento e la discontinuità, ci prende in giro ormai da sei mesi. Nessuno ha la bacchetta magica, lo sappiamo, ma Frittelli dovrebbe chiarire come mai i dirigenti ed ex primi cittadini responsabili di questo disastro sono ancora comodamente seduti sulle loro poltrone. Gli stessi signori colpevoli di aver firmato una lettera di patronage (dichiarazione rilasciata ad una banca in sostituzione di una fideiussione vera e propria) di 15 ml. di € senza passare dal Consiglio Comunale e con il beneplacito della Giunta di allora.

Il M5S manda un chiaro messaggio politico alla Giunta e agli altri soci di Terme Spa: l’azienda non è di loro proprietà, ma della comunità salsese; di tutta la comunità, anche di coloro che non li hanno votati. Ora, chi ha permesso che negli anni le Terme venissero usate per fare assistenzialismo e clientelismo, portandole al fallimento, deve cominciare a pagarne il conto. Tutti coloro che con le loro azioni o le loro scelte hanno contribuito a questo scempio devono andarsene; se il Sindaco, la Giunta e la maggioranza non agiscono su costoro se ne rendono complici.

Sin dalla campagna elettorale abbiamo suggerito come poter fare a reperire risorse per progetti mirati al rilancio, ma l’idea di utilizzare il crowdfunding è stata accolta dal solito disinteresse e dalla solita sufficienza. Il Sindaco Renziano di Salsomaggiore deve sapere che Obama, l’amico di Renzie, si è finanziato la campagna elettorale con questo sistema, raccogliendo milioni di dollari. Tale indifferenza non crediamo sia casuale: affinché il crowdfunding possa funzionare occorro due requisiti irrinunciabili: una classe dirigente credibile ed onesta (dunque non compromessa con gestioni fallimentari) ed un Piano Industriale efficace e realizzabile. Il M5S ha compiuto due importanti azioni a livello istituzionale senza l’appoggio di nessuno dei rappresentanti politici locali.

A luglio 2013 abbiamo presentato un’interrogazione in Parlamento per chiedere l’avvio di una ricerca scientifica statistica sulle acque per dare un’ulteriore supporto scientifico alla promozione. In Regione abbiamo richiesto che vengano definite le direttive per l’ottenimento del marchio di città termale in modo da accedere alla promozione internazionale da parte di Enit (Agenzia Nazionale del Turismo). Anche la minoranza ieri sera, tranne il Consigliere Poggi, ha retto il gioco del Sindaco proponendo idee fantasiose ma trascurando di specificarne la copertura finanziaria.

Siamo invece contenti della proposta dei lavoratori del Valentini e del Porro sulla costituzione di una cooperativa per la gestione degli alberghi; ipotesi questa che andrebbe meglio analizzata in quanto almeno uno degli hotel ha obbligatoriamente bisogno di cospicui investimenti per tornare ad essere operativo e vorremmo capire se i lavoratori nella loro proposta hanno individuato dove poter reperire i finanziamenti adeguati.

Il messaggio da parte dei cittadini in tutti gli interventi è stato chiaro ed eloquente: Signori non ci siamo!!! Fritelli deve dire chiaro e forte ai suo compagni di partito di Regione e Provincia, da lui definiti “… collaborativi e sensibili alla problematica”, che tutti coloro che voglio fruire delle nostre acque devono venire a Salsomaggiore e a Tabiano a fare le cure!!! Il Sindaco Fritelli deve chiarire quanto prima se intende mantenere le promesse fatte in campagna elettorale facendo il rottamatore di fatto e non di copertina; se invece e' solo un giovane politico interessato a fare carriera all’interno del PD, proteggendo i vecchi boiardi di partito, contro l’interesse di Salso e dei Salsesi, è giunta l’ora che vada a casa!!!

Pubblicato in Rassegna Stampa

La riorganizzazione dell'ufficio turistico di Salsomaggiore dovrebbe partire dal suddividere il personale a disposizione in tre settori strategici e fondamentali:

  1. Assistenza ai turisti
  2. Promozione & Marketing
  3. Organizzazione Eventi

Assistenza ai Turisti:

Per assistenza ai turisti si intende svolgere diverse attività che siano rivolte ai turisti presenti sul territorio in stretta collaborazione con gli hotel di Salsomaggiore e Tabiano.
Onde evitare di esprimere solo concetti astratti i servizi principali da offrire ai clienti dovrebbero essere i seguenti:

  1. Apprendere dal settore Organizzazione Eventi dello stesso ufficio il calendario degli avvenimenti da aggiungere agli orari dei musei, attività ricreative, iniziative delle pro loco e di tutte le organizzazioni del territorio ed aggiornare una apposita pagina del sito turistico in modo da avere sempre disponibile una brochure della città aggiornata e facilmente stampabile.
  2. Avere un sistema aggiornato dagli albergatori sulla disponibilità di camere e sale congressi da usare come strumento per informare i turisti sulle opportunità di soggiorno. In futuro anche prenotazione previo accordi con associazioni albergatori. Interagire anche con i comuni limitrofi e la provincia.
  3. Rivedere e riorganizzare il sistema di Wi.Fi libero e gratuito rendendolo più facilmente fruibile e da allargare a tutta la città dietro il pagamento da parte dei cittadini interessati di un contributo notevolmente ridotto rispetto ai prezzi di mercato. (Se interessa abbiamo un progetto in via di definizione con altri comuni) Se possibile accordo con Enel.
  4. Approntare un volantino con tutte i percorsi montani e ciclabili del territorio ed aprire una sezione nel sito dedicata.
  5. Opuscolo con tutti i servizi di trasporto esistenti sul territorio con orari e frequenza per facilitare gli spostamenti.
  6. Aprire sezione di car sharing sul sito turistico per facilitare lo spostamento sia dei cittadini che dei turisti utilizzando questo tipo di mobilità.
  7. Assistenza allo sportello di tutti i turisti che richiedano informazioni
  8. Riunioni periodiche fra i dipendenti del centro turistico con albergatori e Commercianti.
  9. Studiare seriamente la possibilità di un sistema di prenotazioni on line delle cure termali e i trattamenti benessere, fruibile dall'ufficio e dagli alberghi.
  10. Aprire una nuova pagina Facebook e Twitter sullo stile delle grandi multinazionali e aggiornare i commenti con cadenza giornaliera. La stessa pagina potrà essere utilizzata da coloro che nell'ufficio si occuperanno di marketing e organizzazione eventi come di seguito spiegato.


Promozione e Marketing:

L'attività di marketing e promozione potrà avere un grande impulso se una parte del personale impiegato nell'ufficio turistico si potrà dedicare esclusivamente ad essa.

  1. Rielaborare una lista di clienti e possibili clienti suddivisa per categoria specifica; Es. Turisti termali, congressuali, tour operator, agenzie di viaggio etc., anche con l'aiuto delle pagine dei social network sulle quali si possono suddividere gli iscritti per varie categorie; Es Età, interessi culturali etc.
  2. Avviare campagna pubblicitaria delle pagine dei S.N. con costo predefinito per ogni click e con un tetto massimo di spesa giornaliero e mensile.
  3. Organizzare sul sito e sulle pagine dei S.N. un apposito settore per richiedere giudizi sui soggiorni ai clienti e quali migliorie essi richiedono e su questo pianificare azioni da adottare nelle riunioni periodiche con albergatori e commercianti
  4. Creare quindi delle mailing list appropriate per la promozione ed il marketing via mail con recall telefonico per verificare interesse per il nostro territorio.
  5. Fissare appuntamenti telefonici per illustrare le possibilità del territorio, magari utilizzando una pagina del sito o realizzando dei virtual tour sulle maggiori attrazioni cittadine.
  6. Utilizzo di open Office per la costruzione di file html con le più importanti attività nella città o news con promozioni alberghiere per i vari periodi dell'anno, da inviare a tutti coloro iscritti alle news del sito o delle pagine sui S.N., nonché alle mailing list precedentemente menzionate.
  7. Partecipazione alle fiere di settore italiane con costi bassi, utilizzando gli spazi messi a disposizione della Regione Emilia Romagna.
  8. Organizzare un incentive periodico dedicato ad agenti del settore con la partecipazione e sponsorizzazione da parte degli Hotel e dei Ristoranti.
  9. Creazione di un customer satisfaction in collaborazione con gli hotel e le terme di Salsomaggiore e Tabiano per meglio capire i cambiamenti da effettuare e quindi creare un brand cittadino sulle esigenz dei clienti e non della città.
  10. Avviare una azione marketing riunendo le realtà principali della città vedi Convention Bureau e Country club Golf Salsomaggiore ed avere un pacchetto unico da proporre.


Organizzazione Eventi:

L'organizzazione eventi è l'ultimo aspetto da analizzare, ma non sicuramente il meno importante. Si evidenzia sempre più come ci debba essere un ufficio che coordini non solo le date degli eventi per evitare che si accavallino fra di loro, ma anche l'azione di tutti quei reparti che intervengono nell'organizzazione dell'evento stesso. Questo progetto deve prevedere la rimodulazione del contratto con Convention bureau che oggi ha la gestione delle strutture congressuali del comune.
In pratica l'ufficio dovrebbe:

  1. Inventariare tutto il materiale a disposizione fra i vari settori comunali quindi microfoni, impianti audio, palco etc. L'inventario di tutto il materiale e la sua giacenza permetterà di effettuare ordini di servizio mirati al singolo settore comunale velocizzando di fatto le autorizzazioni di messa in opera dei materiali stessi.
  2. Definire le carenze strutturali e di materiale e preparare una richiesta di acquisto da valutare con l'amministrazione.
  3. Dare indicazioni specifiche su eventuale bando di gara per prevedere un service congressuale all'altezza delle richieste fatte dal mercato.
  4. Redigere un listino di prezzi per le infrastrutture e materiale accessorio in modo da avere un base di partenza per poter fare promozione su offerte articolate e che possano un domani permettere la gestione dei contenitori congressuali di proprietà del comune direttamente senza demandare altre società.
  5. Per quanto riguarda gli eventi gestiti dal comune, raccogliere le richieste di evento da parte di tutte le componenti organizzative della città e di conseguenza definire la data più consona allo svolgimento e l'organizzazione dello stesso.
  6. Essere l'ufficio che distribuisca i compiti di realizzazione dell'evento indicando ad ogni singolo reparto cosa fare e quando farlo. Partendo dal permesso di svolgimento, richiesta di attrezzatura varia, indicazione del reparto che dovrà svolgere il singolo lavoro di preparazione, facendo da coordinatore di tutti gli uffici comunali preposti, snellendo e velocizzando l'operato di tutti.
  7. Aggiornare il calendario eventi in tempo reale, e quindi avere una pagina sul sito dedicata e facilmente stampabile.
  8. Essere l'ufficio di riferimento comunale e territoriale per tutte le richieste di organizzazione eventi e congressi, partendo dai settori comunali che convoglieranno presso l'ufficio tutte le richieste pervenute per avvenimenti di ogni genere.
  9. Avere un elenco di persone di tutti i reparti coinvolti che saranno il tramite tra l'ufficio e la macchina comunale.
  10. Interagire con strutture comunali e provinciali di pari grado o livello in modo da garantire il collegamento con il territorio circostante.

Senza partire da questi pochi punti fondamentali qualsiasi altro tipo di progetto è a nostro parere destinato a fallire.
Se la burocrazia e la politica vogliono veramente dare una svolta alla città devono capire che organizzando tutto quanto in maniera più snella si possono ottenere risultati inimmaginabili e dare un'immagine della città finalmente efficiente.

Pubblicato in Attività Produttive
Lunedì, 28 Ottobre 2013 22:55

Lettera di patronage Terme: carta canta!

Dopo la relazione dei revisori dei conti, il M5S di Salsomaggiore è voluto andare a fondo della questione e oggi vuole portare a conoscenza dei cittadini una situazione grave e allarmante per il comune.

Ma andiamo con ordine.

I revisori dei conti hanno segnalato la presenza di una lettera di patronage del comune per c.a. 15.000.000,00 di euro.

Dai documenti emerge una situazione grave e imbarazzante per molti politici vecchi e nuovi: infatti, tutto prende corpo dopo la decisione di Terme di Salsomaggiore e Tabiano di stipulare un leasing con 4 istituti bancari per un totale di 14.938.139,61 + iva. con il pagamento di rate mensili sino al 2028 per € 53.948,99, tranne che dal 01/07/13 al 01/06/14 in cui le rate mensili avranno l'abbordabile importo di 23.975,56. 

Il 12 Novembre 2009, il Sindaco Tedeschi, il Presidente della Provincia Bernazzoli, e il presidente della Regione Errani, firmano una lettera in cui, rappresentando i tre enti pubblici, si impegnano a garantire a  Terme  di Salsomaggiore e Tabiano il leasing. 

Questo avviene in seguito alla delibera di giunta comunale  nr.121 (che si allega) dello stesso giorno nella quale, con parere favorevole del Segretario Comunale, si delibera quanto segue:

 

DI CONFERIRE, per le ragioni indicate in premessa e che qui si intendono formalmente richiamate, al Sindaco, in qualità di legale rappresentante dell’Ente, specifico mandato con l’obiettivo di perfezionare in stretto rapporto con i rappresentanti legali della Provincia di Parma e della Regione Emilia –Romagna, lo strumento individuato nel “contratto di leasing” che sotto il profilo tecnico –amministrativo possa fornire le specifiche garanzie a supporto dell’operazione che verrà realizzata da Società Terme di Salsomaggiore e di Tabiano Spa per il tramite della società controllata Compagnia delle Terme S.r.l., anche attraverso la sottoscrizione di specifici impegni che in via solidale tra loro obbligano le parti istituzionali coinvolte nell’operazione medesima;

 

Delibera di Giunta nr. 121/2009

 

Tutti i seguenti componenti la giunta erano presenti e hanno votato a favore:

Tedeschi Massimo – Sindaco, Cavalli Massimo, Pigazzani Giorgio, Urbini Stefano, Bersellini Maria Pia, Tanzi Tiziano, Bariggi Maria Pia e dulcis in fundo Matteo Orlandi. 

La cosa più sconcertante è che questa gente ha votato a favore di una delibera dove non vengono citati gli importi di questa garanzia. Ma è possibile che nessuno sapesse che si andava a garantire un leasing per 15.000.000 di euro?

Si tratta insomma di persone che ancora oggi sono in Consiglio Comunale o che, sino a poco tempo fa, ne facevano parte o che continuano a spacciarsi come i politici che potranno risolvere tutti i problemi di Salsomaggiore.

Sapere queste cose ci rattrista molto perché, ancora una volta, i cittadini salsesi si sono fatti prendere per i fondelli dai venditori di fumo. In pratica, quelli che in campagna elettorale sbandieravano progetti per “risollevare l’economia salsese attraverso il rilancio delle Terme” sono proprio quelli che negli anni scorsi hanno votato per l’affossamento.

Infine ci chiediamo anche se esista analoga delibera in Regione che abbia autorizzato il presidente Vasco Errani a prendere un impegno così gravoso. Ci impegneremo per questo a presentare un’ interrogazione in Regione Emilia Romagna attraverso il nostro consigliere regionale De Franceschi.

Il Movimento 5 Stelle provvederà ad inviare tutta la documentazione raccolta alla Procura della Repubblica di Parma e alla Procura della Corte dei Conti


Pubblicato in Bilancio & Trasparenza