Ambiente & Urbanistica
Lunedì, 15 Aprile 2013 16:44

IL COLPO DI CODA In evidenza

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Il Movimento 5 Stelle aveva incontrato il commissario il 24 settembre 2012, presentando un documento con una serie di richieste per il bene della città (vedi allegati).
Dopo questo incontro il M5S postava sul proprio blog un articolo nel quale specificava quanto di seguito riportiamo:

"Ci siamo permessi di chiedere al Commissario di non promuovere nuove varianti urbanistiche, ma di limitarsi a procedere con le poche cose rimaste in sospeso con la vecchia amministrazione. Saremo comunque particolarmente vigili su questo aspetto."

In barba a tutto e a tutti, notiamo sull'albo pretorio che, con delibera nr.12 del 05/04/2013, il commissario prefettizio con poteri del consiglio comunale decide di:
APPROVARE la variante agli strumenti urbanistici vigenti, ai sensi dell'art. 8 D.P.R.
160/2010 e dell'art. A-14-bis della L.R. 20/2000 s.m.i., costituita dai seguenti elaborati:
- P.S.C. tav. 1A;
- P.S.C. tav. 1B;
- R.U.E. tav. 1A;
- Norme di attuazione P.S.C. e R.U.E.: art. 7.4.4. Insediamenti o luoghi che necessitano di progetti specifici (vedi allegati).

In pratica, un ambito agricolo di rilievo paesaggistico in area non urbanizzata viene reso edificabile per permettere la realizzazione alla Soc. Granelli Costruzioni Srl di una casa di ben 140 mq per custode che da progetto non nascerà all'interno dell'azienda, ma dall'altra parte della strada, appunto nell'area incriminata.

Questa variante ha avuto diverse vicissitudini. Più volte è transitata nei paraggi del consiglio comunale ed è stata persino inserita nell'ordine del giorno per il consiglio comunale del 20.07.2012 (vedi allegato 2), confidando nell'assenza del nostro consigliere comunale, che si trovava fuori città.

In seguito, la delibera è stata tolta dall'ordine del giorno durante lo svolgimento dello stesso senza votazione dei consiglieri, violando palesemente l'articolo n.38 del regolamento del consiglio comunale, con l'avvallo del segretario.

Questa decisione è stata presa in seguito all'articolo apparso il giorno 20.07.12 sulla stampa locale, in cui il M5S denunciava con queste parole: «il Movimento 5 stelle sottolinea il fatto che la delibera risulti illegittima secondo l'articolo della legge regionale (Legge regionale 20/2000 art. A 14 bis) in cui emerge che la modifica sarebbe consentita "al fine di promuovere lo sviluppo
delle attività industriali o artigianali insediate NEL TERRITORIO URBANIZZATO", mentre
noi abbiamo accertato che la zona interessata ricade FUORI dal suddetto perimetro richiesto dalla legge. In caso di approvazione segnaleremo il tutto alle autorità competenti».

Il M5S procederà come annunciato a segnalare alla Procura della Repubblica di Parma la violazione della legge 20/2000 art A14 e la violazione dell'articolo n.38 del consiglio Comunale di Salsomaggiore Terme.

 

Qui potrete trovare tutti i documenti inerenti la vicenda

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