Ambiente e Urbanistica
Mercoledì, 25 Ottobre 2017 13:03

Corsa ad ostacoli : dalle strade vicinali alla Prefettura di Parma In evidenza

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Sembra proprio una corsa ad ostacoli, quella che noi del Movimento 5 Stelle stiamo correndo dal 13 aprile 2017, quando abbiamo chiesto la copia di tutta la documentazione riguardante le strade vicinali, dopo una nostra interpellanza nel Consiglio del 25 marzo su di un contributo per la manutenzione strade vicinali, concesso nonostante la domanda fosse stata presentata fuori termine, quindi in maniera almeno irregolare.

In attesa della documentazione richiesta, ci veniva fatto notare dagli uffici competenti che essa era molto consistente e per non gravare sul lavoro degli uffici ci veniva consigliato di restringere la richiesta ad alcune strade solamente. In seguito, grazie alla collaborazione della Comandante della Polizia Municipale, Sig. Dodi e della diligenza degli addetti all’ufficio di PM, scoprimmo che la documentazione richiesta era memorizzata nel computer in dotazione agli uffici stessi: con un lavoro di 5 minuti potemmo cosi’ averne copia. A questo punto ci si deve chiedere se l’Ufficio Tecnico fosse a conoscenza di cio’.In questo caso farebbe nascere il sospetto che si volesse nasconderci qualcosa, viste le difficolta’ sollevateci.

Ma la corsa ad ostacoli non era ancora terminata: esaminando la documentazione scoprimmo che mancavano dei dati, per cui il 4 settembre chiedemmo un’integrazione, ma solo per i 37 cittadini sanzionati :

  • copia notifiche, complete di data della consegna e firma del ricevente
  • situazione pagamenti, con data, luogo e appoggio bancario
  • copia di eventuali ricorsi, esiti del ricorso, annullamenti
  • situazione attuale, comprendente: importi riscossi, importi da riscuotere, importi cancellati o condonati, con relative date

Non ci sembrava troppo, eppure la risposta dell’Ufficio Tecnico fu che dovevamo attendere “stante la complessità della ricerca”.

E ad oggi, dopo 50 giorni dalla richiesta, stiamo ancora attendendo, nonostante i numerosi solleciti cui mai ci e’ stato risposto.

E non ci si chiami giustizialisti se abbiamo dovuto percorrere l’ultima strada speriamo non vicinale: quella dell’Esposto al Prefetto di Parma, che abbiamo consegnato il 20 ottobre.

Rimane un dubbio nella nostra mente: perche’ tante difficolta’ nel consegnarci la documentazione che per legge ci e’ dovuta con una tempistica certa? Se per avere i dettagli di 37 cittadini sono necessari piu’ di 50 giorni, per organizzare i dati dei 20000 cittadini salsesi sarebbero necessari 75 anni!

Cosa c’e’ dietro questi ostacoli frapposti alle nostre richieste? Quale altra sorpresa cela il “disordine amministrativo” ( non sono parole nostre, ma del Segretario Generale Dr.ssa Alfieri e dell’Ispettore Ministeriale) di questo Comune? Si trattera’ di cose fatte male o peggio di malefatte?

E tutto questo quanto costa ai cittadini salsesi? I dubbi rimangono, siamo sempre in attesa di dissiparli.

Franco Bressanin

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