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Lunedì, 23 Aprile 2018 10:22

Mi sono accostato alla politica attiva per la prima volta qui a Salsomaggiore con una speranza: di poter dare il mio contributo (gratuito) alla Città : Il contatto con quella che viene impropriamente chiamata politica e “ politici” e’ stato devastante.

Io, fermo alla definizione di “politica “ di Aristotele,il cui scopo e’ il benessere dei cittadini in primo luogo, per il loro sviluppo fisico, intellettuale e sociale, una politica “trasparente” e in compartecipazione coi cittadini, mi sono trovato a fronteggiare una politica e politici che, di fronte a mie proposte a beneficio dei cittadini, non potendo rifiutarle, ne demolivano poi l’essenza stravolgendole e di fatto facendo il contrario di quanto proposto.

Ci sono voluti quasi due anni per avere la mezz'ora gratuita di parcheggio, gli orti sociali da noi proposti non hanno mai avuto l’acqua e non l’hanno ancora, la distribuzione di acqua gratuita mediante apposite strutture in città ha visto un bando tagliato apposta per non essere appetibile per nessuno.

Mi sono trovato di fronte a persone che, quando interpellate e richieste di spiegazioni, svicolavano e attuavano strategie e manovre elusive, quali dimostrarsi indignate, o assumere l’atteggiamento da maestrina bacchettatrice; ho sopportato la faccia di chi mi mentiva sapendo di mentire, conscio del fatto che pure io lo sapevo, il lancio di filippiche con cui mi si accusava di non sapere niente di politica, vari commenti non proprio gentili, ecc

Se ho tollerato la mancanza di rispetto per il sottoscritto, non posso e non potrò tollerare la mancanza di rispetto per i cittadini e i loro soldi: mi riferisco a quanto evidenziato da una ispezione del Ministero dell’Economia e Finanze, dalla quale si rilevano contratti fatti male , incompleti, in bozza o non firmati, o peggio mancanti, comunque sempre a sfavore delle casse comunali, confusione amministrativa e irregolarità facenti capo ad un dirigente a tempo determinato, la cui nomina viene per più motivi definita illegittima dall’Ispettore Sul fatto della politica sono d’accordo: non ne so niente di questa pseudo-politica, ma la mia ignoranza è voluta: non ne voglio sapere, me ne tengo il più lontano possibile; basta vederne i risultati ottenuti negli ultimi 20 anni: una città devastata da un Attila dell’incapacità, dei favoritismi, della miopia organizzativa, che ha perso tutti i suoi assetti più consistenti, vedi hotel, Terme in liquidazione, verde pubblico che di verde ha ben poco, strade e marciapiedi senza vere manutenzioni da anni, negozi chiusi, cartelli di VENDESI ovunque, strutture in calcestruzzo incompiute ormai da demolire, però ancora facenti parte dell’indecoro urbano.

Il mio turno ora e’ finito, ma passo il testimone ad altri costituitisi in una lista del movimento 5 stelle, che si presenterà alle prossime elezioni, una lista che e‘un gruppo di lavoro, una squadra che ha in mente solo un obiettivo: migliorare in tutti i modi la qualità della vita dei cittadini salsesi, cercare di far ripartire questa
città un tempo bellissima, non con programmi “elettorali” da Superman, che poi nessuno attua, ma con idee semplici, da semplici cittadini.

La nostra squadra si compone di cittadini mai entrati in politica, cittadini che rappresentano un po’ tutte le attività e le caratteristiche della cittadinanza Salsese: professionisti, commercianti, artigiani, casalinghe, pensionati, esperti di informatica ed e-commerce, rappresentanti delle associazioni di consumatori, imprenditori. E soprattutto delle donne: nella nostra lista il minimo del 30% di quote rosa e’ superato: noi ne proponiamo il 50%: otto uomini e otto donne, queste ultime molto
preparate e battagliere, per una battaglia positiva contro il decadimento e per la riconquista dei valori civili, sociali e di partecipazione di questa bellissima citta’.

Per questo siamo aperti a proposte, idee, suggerimenti da parte di tutti i cittadini, perchè la città e’ loro e solo loro hanno il diritto a decidere il loro futuro. La delega alla politica e’ solo per la realizzazione dei sogni e desideri della gente , per il loro beneficio e progresso, fisico, mentale e spirituale.

Saremo presenti ogni fine settimana con un gazebo informativo in piazza Libertà e /o in Largo Roma, partecipate, decidete, cambiate.

Franco Bressanin,
Consigliere Comunale uscente M5S

Domenica, 15 Aprile 2018 00:01

Domenica 10 giugno Salsomaggiore Terme tornerà alle urne per eleggere la nuova giunta. Si tratta di un momento più che mai delicato per la nostra città, inesorabilmente al centro di un lento declino dato da anni di cattiva gestione della cosa pubblica.

Come Movimento 5 Stelle crediamo fermamente nella necessità di un cambiamento sociale e culturale, che punti a riportare la politica vicino ai cittadini e che sia fatto di proposte sostenibili e al contempo innovative.

Per questo il Movimento 5 Stelle parteciperà alle Amministrative 2018 con il candidato Sindaco Giuseppe D'Andrea, membro attivo del Movimento 5 Stelle dal 2005, ed i Candidati al Consiglio Comunale Ilaria Gaudenzi, Fabrizio Busca, Tania Rocca, Filippo Bartoli, Simona Onesti, Mattia Verani, Francesco Buonvicino, Roberto Giovanelli, Andi Lusha, Valentina Cattani, Roberta Gualtieri, Bruno Cesare, Ciro Sinno, Valli Eleonora Calestani, Assunta Morgillo ed Erica Fantini.

Per rimanere aggiornati o contribuire al programma del gruppo vi invitiamo a visitare il sito www.salso5stelle.it e la pagina Facebook Salso5Stelle.

Lunedì, 12 Marzo 2018 11:55

I risultati delle elezioni nazionali hanno evidenziato come solo il M5S, oltre ad essere di gran lunga la prima lista, sia quella che più rappresenta l’intero paese, non solo una parte geografica di esso.

Qui a Salsomaggiore, con 2889 voti, la nostra è stata la lista più votata e svela come  anche qui da noi si senta l’urgenza di quel cambiamento, che queste elezioni politiche stanno prospettando.

Tra qualche mese anche il nostro Comune andrà a nuove elezioni, e tutti sappiamo come Salsomaggiore Terme continui ancora la sua lenta, ma costante caduta economica, sociale, politica.

Mercoledì, 25 Ottobre 2017 13:03

Sembra proprio una corsa ad ostacoli, quella che noi del Movimento 5 Stelle stiamo correndo dal 13 aprile 2017, quando abbiamo chiesto la copia di tutta la documentazione riguardante le strade vicinali, dopo una nostra interpellanza nel Consiglio del 25 marzo su di un contributo per la manutenzione strade vicinali, concesso nonostante la domanda fosse stata presentata fuori termine, quindi in maniera almeno irregolare.

In attesa della documentazione richiesta, ci veniva fatto notare dagli uffici competenti che essa era molto consistente e per non gravare sul lavoro degli uffici ci veniva consigliato di restringere la richiesta ad alcune strade solamente. In seguito, grazie alla collaborazione della Comandante della Polizia Municipale, Sig. Dodi e della diligenza degli addetti all’ufficio di PM, scoprimmo che la documentazione richiesta era memorizzata nel computer in dotazione agli uffici stessi: con un lavoro di 5 minuti potemmo cosi’ averne copia. A questo punto ci si deve chiedere se l’Ufficio Tecnico fosse a conoscenza di cio’.In questo caso farebbe nascere il sospetto che si volesse nasconderci qualcosa, viste le difficolta’ sollevateci.

Venerdì, 31 Marzo 2017 12:49

 Ci sono volute tre interpellanze e più di un anno, ma alla fine ecco che la mezz’ora di parcheggio gratuita è divenuta realtà. Ora i cittadini salsesi potranno usufruire di un servizio già presente in alcuni comuni limitrofi e che siamo sicuri risulterà estremamente utile. D’altronde con i dati portate dall’assessore Canepari (circa 20.000 euro di introiti l’anno dai parcheggi a pagamento), era inconcepibile non percorrere questa strada.


Potremmo stare qui a chiederci i motivi di una così lunga attesa e soprattutto che fine abbia fatto il piano di riordino dei parcheggi (che doveva essere presentato con la mezz’ora gratuita); tuttavia non vogliamo soffermarci sulla semplice polemica e vogliamo vedere oltre, soprattutto perché sarà molto più interessare capire quanto inciderà tale scelta sui 20.000 euro totali: se l’impatto sarà evidente e la cifra diventerà considerevolmente inferiore, allora potremmo alzare l’asticella e chiedere direttamente l’eliminazione dei parcheggi a pagamento. Si tratterebbe di una decisione in netta controtendenza rispetto a quello che avviene nel resto d’Italia e che, allo stesso tempo, impedirebbe di spendere soldi per adeguare i parchimetri alle nuove norme di legge dove viene previsto che si possa pagare anche via bancomat. Per ora si tratta solo di una possibilità, ma noi siamo sicuri che presto diventerà realtà come lo è adesso la mezz’ora gratuita.

Martedì, 21 Febbraio 2017 20:19

Era il 10 Marzo 2016, quando il consigliere del Movimento 5 Stelle, Franco Bressanin, proponeva l’istituzione della “Prima Mezz’ora di Parcheggio Gratuita”; un’idea accolta favorevolmente e che ricevette il voto unanime dei consiglieri sia della minoranza che della maggioranza.


Da allora è passato quasi un anno, ma di quella mozione, ancora non si sa nulla. Le due interpellanze portate nel corso del 2016, sempre da Bressanin, sono solo riuscite a strappare la promessa di inserirla nel prossimo piano di riorganizzazione dei parcheggi salsesi (che avrebbe visto la luce alla fine dell’estate del 2016).

Ora, il tempo continua a passare e non ci sono novità. Eppure si tratta di una soluzione che, con un impatto minimo sulle casse del comune, porterebbe essere un aiuto notevole per la cittadinanza. Inutile dire che fatichiamo a comprendere i motivi di un simile ritardo e ci domandiamo se vi siano motivazioni di cui non siamo a conoscenza.

Con queste premesse, nel prossimo Consiglio Comunale ritorneremo sul argomento e non accetteremo semplici promesse, come successo fin’ora: dovranno dirci le vere ragioni di questa mancanza che inizia sempre di più ad assomigliare ad un omissione volontaria, piuttosto che un semplice ritardo.

Mercoledì, 01 Marzo 2017 17:05

Nel prossimo Consiglio Comunale saremo chiamati a decidere l’ingresso del nostro comune nella destinazione turistica “Emilia”. Per comprendere cosa sia questo ente, che unisce le province di Parma, Piacenza, Reggio e i comuni che ne fanno parte, partiamo subito da quelle che sono le finalità: nel suo regolamento troviamo un semplice riferimento alla legge regionale dove si trova la dicitura: “Ai fini dell'organizzazione della promo-commercializzazione del turismo dell'Emilia-Romagna”.


È palese che questa formula, oltre ad essere estremamente vaga, può avere un campo di applicazione pressoché illimitato; inoltre l’aggiunta della frase, sempre nel regolamento, di: “Ogni altra funzione in materia turistica conferita dalla Regioni o dagli enti pubblici aderenti”, ne amplia ancora di più la portata. Inoltre, va sottolineato come gli stessi enti pubblici aderenti dovranno versare un canone annuo che sarà pattuito dall’assemblea dell’ente Emilia.

Da qui possiamo trarre una prima conclusione: stiamo per entrare in un ente di cui non si sa cosa concretamente faccia, senza sapere quanto andremo a spendere. Ancora più strana è la decisione di dare la priorità, al personale dell’ente, tra i dipendenti della regione distaccati presso le province e la città metropolitana di Bologna; è incomprensibile la motivazione di un simile vincolo.

Infine pensiamo che l’aggregazione tra queste province, date le loro differenze porterà a continui attriti e paralisi, soprattutto quando si dovrà stabilire quali eventi sponsorizzare maggiormente. 

Lunedì, 28 Ottobre 2013 22:55

Dopo la relazione dei revisori dei conti, il M5S di Salsomaggiore è voluto andare a fondo della questione e oggi vuole portare a conoscenza dei cittadini una situazione grave e allarmante per il comune.

Ma andiamo con ordine.

I revisori dei conti hanno segnalato la presenza di una lettera di patronage del comune per c.a. 15.000.000,00 di euro.

Dai documenti emerge una situazione grave e imbarazzante per molti politici vecchi e nuovi: infatti, tutto prende corpo dopo la decisione di Terme di Salsomaggiore e Tabiano di stipulare un leasing con 4 istituti bancari per un totale di 14.938.139,61 + iva. con il pagamento di rate mensili sino al 2028 per € 53.948,99, tranne che dal 01/07/13 al 01/06/14 in cui le rate mensili avranno l'abbordabile importo di 23.975,56. 

Il 12 Novembre 2009, il Sindaco Tedeschi, il Presidente della Provincia Bernazzoli, e il presidente della Regione Errani, firmano una lettera in cui, rappresentando i tre enti pubblici, si impegnano a garantire a  Terme  di Salsomaggiore e Tabiano il leasing. 

Questo avviene in seguito alla delibera di giunta comunale  nr.121 (che si allega) dello stesso giorno nella quale, con parere favorevole del Segretario Comunale, si delibera quanto segue:

 

DI CONFERIRE, per le ragioni indicate in premessa e che qui si intendono formalmente richiamate, al Sindaco, in qualità di legale rappresentante dell’Ente, specifico mandato con l’obiettivo di perfezionare in stretto rapporto con i rappresentanti legali della Provincia di Parma e della Regione Emilia –Romagna, lo strumento individuato nel “contratto di leasing” che sotto il profilo tecnico –amministrativo possa fornire le specifiche garanzie a supporto dell’operazione che verrà realizzata da Società Terme di Salsomaggiore e di Tabiano Spa per il tramite della società controllata Compagnia delle Terme S.r.l., anche attraverso la sottoscrizione di specifici impegni che in via solidale tra loro obbligano le parti istituzionali coinvolte nell’operazione medesima;

 

Delibera di Giunta nr. 121/2009

 

Tutti i seguenti componenti la giunta erano presenti e hanno votato a favore:

Tedeschi Massimo – Sindaco, Cavalli Massimo, Pigazzani Giorgio, Urbini Stefano, Bersellini Maria Pia, Tanzi Tiziano, Bariggi Maria Pia e dulcis in fundo Matteo Orlandi. 

La cosa più sconcertante è che questa gente ha votato a favore di una delibera dove non vengono citati gli importi di questa garanzia. Ma è possibile che nessuno sapesse che si andava a garantire un leasing per 15.000.000 di euro?

Si tratta insomma di persone che ancora oggi sono in Consiglio Comunale o che, sino a poco tempo fa, ne facevano parte o che continuano a spacciarsi come i politici che potranno risolvere tutti i problemi di Salsomaggiore.

Sapere queste cose ci rattrista molto perché, ancora una volta, i cittadini salsesi si sono fatti prendere per i fondelli dai venditori di fumo. In pratica, quelli che in campagna elettorale sbandieravano progetti per “risollevare l’economia salsese attraverso il rilancio delle Terme” sono proprio quelli che negli anni scorsi hanno votato per l’affossamento.

Infine ci chiediamo anche se esista analoga delibera in Regione che abbia autorizzato il presidente Vasco Errani a prendere un impegno così gravoso. Ci impegneremo per questo a presentare un’ interrogazione in Regione Emilia Romagna attraverso il nostro consigliere regionale De Franceschi.

Il Movimento 5 Stelle provvederà ad inviare tutta la documentazione raccolta alla Procura della Repubblica di Parma e alla Procura della Corte dei Conti


Mercoledì, 22 Maggio 2013 22:00

RINEGOZIARE SUBITO I 500.000,00 € DELLA BERTANELLA

Il Movimento 5 Stelle di Salsomaggiore, unico nell'osteggiare sino all'ultimo con un ricorso al Tar il progetto della Bertanella, indipendentemente dall'andamento delle prossime elezioni proporrà la rinegoziazione del contributo volontario e unilaterale che le aziende costruttrici dell'area Bertanella e della così detta Buca di Cebe hanno promesso di versare al Comune per la costruzione di una nuova palestra, di cui non ci risulta che ci siano progetti o valutazioni del costo totale previsto.
Tale contributo, che è stato leva fondamentale per far ricredere gli ultimi dubbiosi nel consiglio comunale, deve essere utilizzato per far fronte alle reali necessità di Salsomaggiore, ad esempio per cominciare i lavori di ripristino delle strade o per sistemare gli impianti sportivi esistenti.
Riteniamo altresì che, per correttezza, le aziende che hanno unilateralmente previsto questo contributo extra  non debbano partecipare al bando di gara per l'attribuzione dei lavori.
Sicuri che la nostra visione di questa faccenda sia condivisa dalla maggior parte della cittadinanza,  cominceremo da subito la nostra azione in tal senso.


Movimento 5 Stelle Salsomaggiore

Venerdì, 07 Febbraio 2014 08:35
Il 5 febbraio i cittadini della frazione di Cangelasio (Salsomaggiore) si sono visti sottrarre dagli addetti alla raccolta dell'immondizia, il bidone dell'umido, senza essere in alcuno modo preavvisati. Il nostro Consigliere Francesco Sozzi ha ricevuto molte telefonate di cittadini contrariati perché niente era stato comunicato al riguardo dall'amministrazione comunale. Abbiamo poi saputo dagli uffici comunali, che sono stati affissi dei cartelli ed è apparso un articolo sulla Gazzetta, dove l'amministrazione ha spiegato i nuovi cambiamenti. Abbiamo verificato cosa riportano le bacheche di Cangelasio Costa e di Cangelasio Ceriati e in nessuna delle due è affisso alcun comunicato. L'unico ad essere presente è un semplice avviso sui controlli da parte del comune sulla raccolta differenziata, affisso solo a Cangelasio Ceriati. Qualche cittadino ha ricevuto dagli addetti alla raccolta un foglietto ma non si sa bene con quali informazioni. Alla fine qualche informazione, corredata da leggende metropolitane, si è avuta. Nelle frazioni l'umido non verrà raccolto e i cittadini potranno scegliere: • se buttarlo nella frazione indifferenziata (alla faccia della raccolta differenziata) con sovrattassa • oppure se munirsi a proprie spese di una compostiera, che darebbe diritto ad uno sconto imprecisato (da qui la leggenda metropolitana di uno sconto favoloso di euro uno all'anno - e speriamo che pura leggenda rimanga), ancora in via di definizione. Si è anche saputo che ci sarà un incontro con i cittadini il 19 febbraio per informarli di quanto già unilateralmente deciso. Ma non sarebbe stato meglio informare i cittadini prima della partenza del nuovo sistema e magari sentire anche le loro opinioni? Ci chiediamo anche come mai l'amministrazione faccia partire questa azione senza neppure sapere a quanto ammonterà il risparmio dei cittadini. E ancora, mettere l'umido insieme all'indifferenziato non alzerà i costi di smaltimento dato che poi sarà necessario separare la frazione umida dalla frazione indifferenziata? Noi del M5S pensiamo che il Sindaco e i suoi esperti - o inesperti - avrebbero docuto fare molto meglio. Ricordiamo che qualche anno fa il sindaco Fritelli, assieme ad altri cittadini Salsesi del Movimento 5 Stelle, aveva preso parte ad una visita al centro di riciclo di Vedelago e si era potuto rendere conto dei vantaggi economici e ambientali che una raccolta molto spinta consente: 70% sul costo della raccolta che a Salsomaggiore porterebbe da un costo annuo per la gestione rifiuti di quasi Euro 4.000.000 a circa Euro 1.200.000. Intanto i cittadini, seriamente frustrati, contano sulla disponibilità del Sindaco a fornire un luogo ove collocare la frazione umida.
Giovedì, 23 Maggio 2013 22:00

Illuminazione pubblica

Questo progetto fa parte dei progetti ad investimento con ritorno.
E' noto come il costo dell'energia per illuminazione pubblica pesi su una parte consistente dei bilanci comunali. In particolare per Salsomaggiore il costo e' di 350.000€ /anno per i consumi elettrici e circa 45.000€ per la manutenzione dell'impianto.
Abbiamo effettuato uno studio raccogliendo i dati della rete di illuminazione pubblica e contattando varie ditte produttrici di lampioni LED per elaborare un piano di ammortamento in modo compatibile con le restrizioni imposte dal patto di stabilità.
Da questa ricerca è emerso che sono presenti circa 3500 lampade, di vario tipo: a mercurio, a Sodio ad alta pressione e a bassa pressione. Gran parte di questi elementi ( lampada + lampione) sono obsoleti, fuori norma o rientrano nella direttiva Europea per l'eliminazione dei dispositivi contenenti mercurio.
Considerazioni economiche e calcoli hanno permesso di identificare due piani di sostituzione con ammortamento a 3 o a 5 anni.
Brevemente dai calcoli fatti, quando tutte le lampade saranno sostituite il risparmio sarà di almeno 200.000€, che potranno essere investiti in altri progetti.
L'illuminazione a LED permetterà di avere una migliore qualità del servizio, eliminando l'inquinamento luminoso, l'abbagliamento e le zone oscure, ed abbattendo notevolmente il costo di manutenzione, considerando che le lampade LED hanno una durata minima di 50.000 ore contro le 5000 ore di quelle attualmente montate.
Abbiamo anche elaborato un progetto per l'illuminazione interna degli ambienti pubblici, quali scuole, uffici, palestre, biblioteca ecc.
Qui sono presenti circa 1000 lampade in gran parte ad incandescenza, con una spesa annua per l'energia elettrica di circa 27.000€.
Sostituendo anche qui tutte le lampade con quelle LED, a fronte di un costo una tantum di 15.000€, si avrebbe una spesa annua per energia di circa 12.000€, che permetterebbe un tempo di ammortamento di 7 mesi. Dopo quel periodo si risparmierebbero 15.000€ all'anno, anche questi da investire in nuovi progetti.
Ricordiamo che molti comuni, soprattutto quelli associati ai "comuni virtuosi", hanno già messo in pratica tali operazioni sugli impianti di illuminazione pubblica, con risultati pari a quelli del nostro studio, dimostrandone quindi la fattibilità e la convenienza.

Giovedì, 23 Maggio 2013 22:00

Progetto trattamento rifiuti

Anziché parlare di "rifiuti", sarebbe opportuno cominciare a parlare di "materiali post consumo", ovvero materiali che vengono riutilizzati secondo tecniche ormai ampiamente collaudate: ricordiamo a tal proposito il "centro di riciclo di Vedelago", in cui arrivano e vengono trattati i vari materiali della raccolta differenziata nella provincia di Treviso.
Il progetto del M5S prevede il ricorso a metodi e tecniche simili a quelle di Vedelago: raccolta differenziata spinta, compostaggio domestico, incentivazioni alla gestione "virtuosa " dei materiali post-consumo.

I dati:
Lo smaltimento dei rifiuti costituisce una voce consistente dei bilanci comunali.
Per Salsomaggiore questo è particolarmente evidente: si spendono infatti oltre 4.000.000€ all'anno per questo servizio (a fronte di entrate per circa 18.000.000€ /anno), affidato ad IREN e in parte a Cooperative.
Nessuna entrata per il Comune dalla vendita dei materiali riciclati, mentre il costo della raccolta ricade per intero sui cittadini attraverso la TARSU (tassa sui rifiuti solidi urbani), calcolata al momento solo sulla superficie utile degli edifici e ignorando quindi il numero degli occupanti e le abitudini più o meno virtuose.

Il Progetto:
- Raccolta differenziata molto spinta, con immissione diretta nel mercato dei materiali raccolti e immediatamente utilizzabili fatta dal Comune stesso. In tal modo il Comune di Salso potrebbe recuperare cifre consistenti da queste vendite: basti pensare che una tonnellata di bottiglie di plastica PET viene venduta a più di 1200€ attraverso aste pubbliche, data la scarsità del materiale. Se poi le bottiglie sono separate dai tappi (venduti a parte) , il prezzo è ancora più alto.
Stesse considerazioni possono essere fatte per il vetro e per l'alluminio delle lattine, dove il risparmio di energia del riciclo rispetto all'uso del minerale primario ( bauxite) è di 10 volte. Tali materiali vanno letteralmente "a ruba" nelle aste pubbliche , data la loro scarsità e convenienza.
- La compostazione (o compostaggio?) in loco dell'umido, sia per privati che per condomini, attraverso l'utilizzo di contenitori appositi detti " compostiere": queste hanno un costo molto contenuto ( circa 150€ per un condominio, 30-40€ per una famiglia) e permettono la produzione di un terriccio molto fertile utilizzabile nei giardini e orti privati.
- Un sistema di incentivi in cui viene premiata la virtuosità e la minor produzione di rifiuti, con consistente riduzione della TARSU, cosa ben auspicata in questo periodo di crisi. Va anche ricordato che le ultime direttive della Comunità Europea vanno proprio verso questo tipo di trattamento rifiuti, in quanto raccomandano di riutilizzare tutto quanto è possibile, data la scarsità e il costo delle materie prime.
- Tariffazione puntuale calcolata non in base alla superfice utile degli edifici, ma in base all'effettiva quantità di rifiuti prodotti.
Il nostro studio - basato sui costi degli impianti di trattamento e sulle esperienze di Comuni che hanno già in atto questo tipo di trattamenti e di tariffazioni - prevede un risparmio di almeno il 70% sulla spesa di raccolta e trattamento ( risparmio calcolato: maggiore di 2.000.000€/ anno, compreso ammortamento impianti, locali ecc).
Per migliorare la convenienza di questo sistema abbiamo anche già contattato altri Comuni della Provincia di Parma con cui realizzare un bacino di raccolta il più ampio possibile e diminuire ancora ulteriormente i costi.
I beneficiari di questo risparmio saranno ovviamente i cittadini, con una diminuzione consistente della TARSU e della tassa che la sostituirà, cioè la TARES( che sarà circa il 30% più alta della TARSU).
Una parte del risparmio sarà utilizzata dal Comune per finanziare altri progetti "virtuosi" a beneficio dei cittadini.

Martedì, 28 Aprile 2015 21:18

Il Movimento 5 Stelle di Salsomaggiore sta organizzando la proiezione del film “La Trattativa” di Sabina Guzzanti, a cui seguirà il dibattito con la regista stessa.

La pellicola, uscita nelle sale lo scorso ottobre nel più totale silenzio mediatico, è stata successivamente distribuita grazie alle richieste di associazioni e cittadini di tutta Italia.

Costruito attorno al presunto patto realizzato tra vertici istituzionali e Cosa Nostra a cavallo fra prima e seconda Repubblica, il film è al tempo stesso un racconto e un atto di denuncia. La regista ripercorre le tappe della lunga stagione di sangue stabilita dai boss mafiosi negli anni novanta, fondamento di un patto che ha coinvolto mafia, Stato, Chiesa e forze dell'ordine.

Emergono così i nomi non solo di esponenti politici e mafiosi degli anni delle grandi stragi, ma anche di rappresentanti dello Stato che ancora oggi si ritrovano ad occupare posizioni essenziali della politica.

Riteniamo che l'importanza di questo lavoro cinematografico stia nella volontà di conoscere e di comprendere la storia passata per poter far chiarezza su quella odierna, anche alla luce dei continui scandali che spesso mostrano un sempre attuale coinvolgimento tra mafia e politica.

Per questo invitiamo tutti i cittadini a prendere parte allo spettacolo e a fare domande alla stessa regista.

Per prendervi parte è necessario acquistare in prevendita il biglietto al costo di 6 €questo ci permette di coprire le spese sostenute per organizzare l'evento, mentre l’eventuale rimanente sarà devoluto  Libera (Associazioni, nomi e numeri contro le mafie).

La proiezione si terrà il 31 maggio alle ore 21.00 presso il cinema Odeon di Salsomaggiore.

Per acquistare i biglietti:

- Presso il nostro banchetto in Largo Roma  ogni domenica dalle 9 alle 13;

- Ariston Bar (Taverna dei Briganti) Parco Mazzini 9, aperto dal martedì alla domenica dalle 7 alle 23.

Per info e prenotazioni:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

389 2679986

Video collegato

Martedì, 21 Maggio 2013 22:00

Il Nostro Progetto Casa della Salute


Tra le iniziative di interesse sociale che il Movimento 5 Stelle intende sostenere trova grande rilievo il progetto della Casa della Salute, ovvero un luogo di riferimento per i cittadini in cui i servizi di assistenza primaria si in­tegrano con quelli specialistici, ospedalieri, della sanità pubblica, della salute mentale e con i servizi sociali.
Occorre però ricordare che la creazione di una Casa della Salute a Salsomaggiore Terme rientra già nel piano di programmazione presentato dall'AUSL per la provincia di Parma; la proposta che il Movimento si impegna invece a portare avanti è quella di potenziare il progetto stesso con una serie di servizi realizzabili a costo zero e di grande rilevanza nell'assistenza al cittadino.
La prima proposta riguarda l'istituzione di un punto di primo intervento che permetta di prestare assistenza a casi non gravi (da punti di sutura a piccole ferite, radiodiagnostica, ecc.), in modo da evitare ai pazienti lunghe attese presso il Pronto Soccorso di Vaio e permettendo così al personale dell'Ospedale di concentrarsi sui casi più gravi.
La seconda proposta introduce invece servizi alternativi di prevenzione primaria e secondaria dalle dipendenze come alcol, fumo, droghe leggere e da gioco (ad esempio i video-poker, in costante aumento).
La prevenzione primaria mira a sensibilizzare i ragazzi che frequentano scuole medie e superiori, coinvolgendoli in attività formative specifiche ; la prevenzione secondaria agisce invece sulla persona che presenta già il problema. Per queste attività ci avvarremo della collaborazione di associazioni competenti disposte a fornire volontari adeguatamente formati con nuove metodologie.
Per quel che riguarda l'ubicazione della Casa della Salute, il Movimento 5 Stelle ritiene fondamentale l'utilizzo e la riqualifica di complessi già esistenti; lo stabilimento Zoja si dimostrerebbe quindi come il più appropriato per il progetto, sia per la sua posizione facilmente raggiungibile che per gli ampi spazi a disposizione.
Riteniamo che grazie a queste integrazioni la Casa della Salute potrebbe concretamente rispondere ai bisogni sociali e sanitari dei cittadini, garantendo in particolare maggior sostegno alle categorie più deboli e costituendosi come importante punto di riferimento socio-assistenziale.

Venerdì, 17 Maggio 2013 10:25

 

Nella vita di ogni giorno tutti, almeno una volta, ci siamo imbattuti in qualche imprevisto, provando un senso di disorientamento e non sapendo quale strada scegliere, che fosse semplice, rapida ma anche economica: problemi con la banca o la compagnia assicuratrice, bollette sbagliate, prodotti difettosi per i quali non si riesce a far valere la garanzia, raggiri sugli acquisti online e tanto altro.

Per far fronte a questo tipo di disservizi l’unione Europea negli ultimi anni ha avviato una politica di tutela del consumatore, che oggi ha portato progressi importanti anche in Italia.

E’ infatti proprio grazie alle direttive europee, alla legislazione nazionale e all'azione delle associazioni dei consumatori che il consumatore può finalmente avvalersi di vari strumenti per difendersi da scorrettezze e abusi.

Ma come fare per conoscere i propri diritti e farli valere? Spesso la risoluzione di queste problematiche richiede un iter ben preciso e complesso da parte di persone competenti e con un’ ampia conoscenza delle normative. Difendere i propri diritti e chiederne il rispetto è tuttavia importante per sé e per gli altri, soprattutto per chi non è in grado da solo o non è nelle condizioni di farlo.

Per questo motivo il Movimento 5 Stelle intende affiancare allo sportello del cittadino quello del consumatore, in modo da fornire un supporto concreto ai disagi dei cittadini anche nel loro ruolo di consumatori. 

Lo sportello del consumatore sarà gestito da uno o due dipendenti comunali ,appositamente formati per il ruolo presso alcune associazioni di consumatori, con cui l'Amministrazione Comunale avrà sottoscritto delle convenzioni.

Al front office comunale si potranno rivolgere tutti i cittadini “consumatori” residenti  o domiciliati nel nostro territorio.

Con questo strumento pensiamo di tutelare tutti quei cittadini che non riescono a far valere i propri diritti di consumatore, poiché non hanno  dimestichezza con leggi e regolamenti o subiscono “soprusi” da gestori di servizi sia pubblici che privati.

Le tematiche  per le quali i cittadini si potranno rivolgere in prima istanza al desk per ricevere una risposta adeguata e precisa relativa alla difesa dei propri diritti saranno:

  • vendite on-line;
  • contratti gestori servizi;
  • bollette;
  • garanzia del venditore;
  • viaggi e trasporti;
  • casa e condominio;
  • banche e assicurazioni;
  • pubblica amministrazione;
  • privacy.